Farewell 2019

Un altro anno si sta chiudendo e si porta via tutte le emozioni che si sono susseguite nel corso di questi 365 giorni.

Tante le soddisfazioni personali in questo 2019, la più grande è stata pubblicare il mio primo libro! Trovare una casa editrice pronta ad investire nel lavoro di una sconosciuta è cosa rara e preziosa! Le presentazioni e i firma copie mi hanno portato in giro per l’Italia, ho incontrato persone diverse e a volte bizzarre, ho condiviso la stessa passione con tantissimi altri lettori e ho macinato non so più quanti km!

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I viaggi sono stati una costante anche per quest’anno, ma ormai siete (e sono) abituata a vedermi in giro per il mondo da sola e in compagnia. Questo più che altro è stato l’anno dei viaggi in compagnia! In solitaria ho fatto solo Bilbao e farò l’ultimo viaggio del 2019 in Marocco. L’anno del 42 mi ha portato qualche consapevolezza in più e ho ritrovato un pezzettino di me stessa (il lavoro da fare è ancora lungo e complicato) lungo il cammino di Santiago. Non avrò la risposta alla domanda sull’universo, ma se mi chiedete chi è Kate, magari riesco anche a rispondervi!

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Le destinazioni per il prossimo 2020 si affollano nella mia mente e il conto in banca langue.. Uno dei primi viaggi sarà sicuramente la fiera a Colonia per lavoro, il paradiso della brugola degli addetti ai lavori del magico mondo della metalmeccanica! Poi tra le mete papabili ci sono Chernobyl, la Transilvania, la Giodania e New York. Magari il prossimo sarà l’anno che i porterà negli States!

Il disagio umano è stato invece una costante di cui avrei fatto volentieri a meno… Tremo al pensiero di cosa mi porterà l’anno nuovo… Tra opossum, fantasmi e bamboccioni senza palle beh.. ho collezionato degli esemplari davvero unici! Magari la colpa è mia, sono troppo indipendente, autonoma, determinata e so abbastanza bene quello che NON voglio. Oppure sono circondata da disagiati emotivi! 😀

Ho trovato l’agenda perfetta per il 2020, sicuramente non avrei potuto chiedere di meglio!

Un’altra bella novità di quest’anno che è passato è che sono diventata zia! Martina è la pagnottina bella che mi sgrida perchè la vado a trovare poco! Qualche sera fa ero a cena da mia sorella e la piccolina mi ha fatto tutto un discorso complicato (ovviamente senza parole dato che ha tre mesi!) in cui mi ha fatto capire che era un rimprovero!

Non mi faccio promesse per il nuovo anno, cerco di non avere troppe aspettative (che puntualmente vengono deluse), mi limiterò ad essere me stessa con tutto quello che comporta esserlo! Ecco, però ci sono due goals che vorrei raggiungere nel 2020: superare il terzo esame di cinese e iniziare a scrivere il secondo libro. Entrambe le cose sono piuttosto impegnative e mi serve tempo.. che non possiedo e che magicamente estraggo dal cilindro del prestigiatore quando ne ho bisogno!

Cosa vorrei nel 2020? Sicuramente meno disagio! Magari un po’ di serenità (poca eh.. che dopo mi abituo ad essere felice e non va bene!!), qualche gioia che non fa mai male e una corazza nuova che la mia si è un po’ logorata proprio all’altezza del cuore.

Auguro a tutt* voi un buon anno nuovo, che vi faccia realizzare in quello che desiderate di più e che vi doni la forza e la determinazione per portare avanti i vostri sogni.

Con amore e disagio

Caterina

Biofficina Toscana – capelli perfetti!

Capellon* del mio cuore!Vorrei condividere con voi una spettacolare routine capelli ideata da Biofficina Toscana. Tutti i prodotti sono stati presentati in occasione del Sana a Bologna lo scorso settembre. Ho avuto modo di testarli e di farmi coccolare da tre prodotti che diventeranno dei must have.. almeno per me!

Vi mostro cosa ho ricevuto:

  • maschera capelli frappè lisciante
  • maschera scrub
  • shampoo delicato

Iniziamo la routine dalla maschera scrub, un trattamento per il cuoio capelluto che rivitalizza, esfolia e purifica la cute. Può essere utilizzato da tutti i tipi di capelli, vi ricordo che i miei al momento sono colorati, decolorati e ricolorati come un bellissimo unicorno!

Come si usa? Si può utilizzare come impacco pre shampoo oppure pre balsamo. Si applica, si massaggia e si lascia in posa dai 5 ai 15 minuti. Risciacquarlo bene e procedere con il lavaggio. Vi consiglio di prelevare poco prodotto alla volta per non sprecarne! E’ possibile anche usarlo in combinazione multimasking insieme alla vostra maschera capillare preferita. Lasciate lo scrub sulla cute e la maschera sulle lunghezze.

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La profumazione è leggermente balsamica e fresca, sarà una sferzata di energia per il cuoio capelluto.

INCI: Aqua [Water], Solum fullonum [Fuller’s earth], Cetyl alcohol, Stearyl alcohol, Stearyl stearate, Dipalmitoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, Behenamidopropyl dimethylamine, Adiantum capillus veneris leaf extract*, Euphorbia cerifera cera [Euphorbia cerifera (Candelilla) wax], Jojoba esters, Glycerin, Helianthus annuus (Sunflower) seed oil, Tocopherol, Phenoxyethanol, Parfum [Fragrance], Propanediol, Phenethyl alcohol, Lactic acid, Undecyl alcohol, Linalool, Limonene, Hexyl cinnamaldehyde [Hexyl cinnamal], CI 77289 [Chromium hydroxide green].*da agricoltura biologica

Tra le sostanze funzionali troviamo l’argilla verde che assorbe e rimuove i residui di sebo in eccesso, il sudore e l’inquinamento. Ha inoltre proprietà detox e purificanti. I granuli di jojoba hanno una azione esfoliante delicata e sono biodegradabili al 100%.

Risultato? Una cute ossigenata, minor perdita di capelli (con immensa gioia del mio scarico della doccia!!) e sensazione di pulito persistente. Promossa!

Dopo l’impacco scrub, passiamo allo shampoo! La novità di questo prodotto, oltre al packaging, è che si può utilizzare sia diluito che non. Sta a voi (e ai vostri capelli) trovare la strada migliore. Facendo tre shampoo a settimana, almeno uno su tre era diluito per non stressare troppo i miei capelli già massacrati!

Lo shampoo delicato, lo dice la parola, è adatto anche ad un uso quotidiano e a tutti i tipi di capelli. La profumazione è fresca e leggermente agrumata.

Come si usa? Applicare direttamente sui capelli umidi, massaggiare e risciacquare. Si può usare puro o diluito con acqua e idrolati (so che sono della concorrenza, ma io AMO quelli di Antos!!) nel pratico spargishampoo.

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INCI: Aqua [Water], Sodium coco-sulfate, Coco-betaine, Decyl glucoside, Olea europaea (Olive) fruit oil*, Malva sylvestris (Mallow) flower/leaf extract*, Hedera helix (Ivy) leaf/stem extract*, Thymus vulgaris (Thyme) flower/leaf extract*, Urtica dioica (Nettle) leaf extract*, Salvia officinalis (Sage) leaf extract*, Citrus aurantium bergamia (Bergamot) peel oil, Citrus aurantium dulcis (Orange) peel oil, Lavandula angustifolia (Lavender) oil, Benzyl alcohol, Cocamidopropyl betaine, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Sodium benzoate, Limonene, Glycerin, Parfum [Fragrance], Linalool.*da agricoltura biologica

Tra le sostanze funzionali troviamo l’estratto di malva con proprietà lenitive, gli estratti di salvia, ortica,e dera e timo con proprietà protettive, purificanti e normalizzanti. In più i tensioattivi sono di origine vegetale.

Risultato? Capelli lucidi, puliti e leggeri! Non si seccano anche se decolorati. Ovviamente se lo usate diluito, la durata sarà ancora più lunga! Promosso!

L’ultima parte del trattamento è la maschera frappè lisciante. Il prodotto è pensato appositamente per i capelli lisci, infatti scolge un’azione disciplinante che rende i capelli morbidi e lucenti. Quando uso questa maschera posso anche non fare la piastra, se riesco a utilizzare bene la spazzola e il phon!

Come si usa? Si può usare in due modi, come impacco pre shampoo su capelli umidi con tempo di posa 15 minuti, oppure come trattametno sul capello pulito e ovviamente bagnato con tempo di posa 5 minuti. Come spiegato poso più su, potete anceh usarlo in combinazione multimasking con lo scrub. Basta applicare una noce di prodotto sulle lunghezze, pettinare e sciacquare!

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INCI: Aqua [Water], Cetyl alcohol, Behenamidopropyl dimethylamine, C13-15 alkane, Sorbitol, Vitis vinifera (Grape) fruit extract*, Punica granatum fruit juice*, Hydrolyzed soy protein, PCA glyceryl oleate, Lactic acid, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Parfum [Fragrance], Sodium benzoate, Glycerin, Xanthan gum, Alpha-isomethyl ionone, Azulene.*da agricoltura biologica

Tra le sostanze funzionali l’estratto di uva con propietà antiossidanti, il succo di melograno con vitamina C e polifenoli con proprietà astringenti e rinnovatrici delle cellule.

Risultato? Capelli disciplinati, morbidi, lisci e luminosi. Farete a meno della piastra se avete manualità con spazzola e phon! Promosso!

Voi li avete provati? Cosa ne pensate?

Ringrazio di cuore Nicola e Biofficina per la meravigliosa opportunità di provare questi prodotti! A prestissimo!

 

Diario di viaggio: weekend a Roma

Nuovo viaggio con un mezzo che non uso spesso: il treno! Sinceramente non avrei avuto la forza di guidare fino a Roma dopo aver dormito 4 ore scarse… Si lo so, potevo non andare a ballare la sera prima, ma sapete bene anche voi che non rinuncerei mai ad una serata di boogie!

La meta del mio viaggio è stata la Capitale, lo scopo di questa fuga, il firmacopie del mio libro presso il centro congressi La Nuvola in zona EUR.

Ho approfittato di una giornata libera per fare una passeggiata (17 km!!) per Roma e rivedere luoghi che amo e che avevo visitato insieme ad una persona speciale. Qualche demone che non è stato sconfitto si è presentato prepotente… ho lasciato che mi accompagnasse nella mia gita e che mi facesse compagnia…

Piazza del Popolo

Piazza di Spagna

Piazza Navona

Pantheon

I gatti di Roma

Colonia di Largo Argentina

I mercatini in piazza di Spagna erano inesistenti. Niente mercatini nemmeno in Piazza Navona per motivi di sicurezza… L’unico che riesco a visitare è quello sul lungo Tevere, Stand by the River, allestito su una barca, molto figo! Questo mercatino vintage mi è costato una caduta dalle scale… Il trolley mi ha letteralmente trascinato giù mentre scivolavo su una foglia e un gradino di metallo… BAM! Tre scalini fatti con le chiappe, che per fortuna sono ammortizzate!

Purtroppo non sono riuscita ad andare in Campo dei Fiori, uno dei miei luoghi preferiti di Roma. Me ne sono molto dispiaciuta, ma il tempo è stato tiranno e le cose da fare erano troppe!

Sull’Aventino, nel Priorato dei cavalieri di Malta, c’è un portone con un buco della serratura. Se si sbircia, la vista è sorprendente: si può vedere la cupola di S. Pietro attraverso un lungo corridoio di siepi. Quando ci ero stata la prima volta, non c’era nessuno, invece questa volta ho fatto una lunga fila, ma ne è valsa la pena! Nonostante mi abbiano detto che è una cinesata, io amo questo luogo!

Sbirciando dal buco della serratura

Ho provato ad affogare i demoni della nostalgia con un aperitivo con vista Colosseo. Hanno imparato a nuotare! Un bel casino! Allora li ho nutriti con un ottimo tagliere di salumi e formaggi tipici, almeno li ho fatti stare zitti e con la bocca piena!

La mattina successiva, sveglia con calma, colazione e poi in fiera! Lo stand allestito in modo delizioso, locandine e poster ovunque! Anche i miei demoni sono rimasti in silenzio e mi hanno lasciata in pace per farmi godere questa giornata! Ho incontrato tante persone, firmato qualche copia, conosciuto due autori colleghi (Emiliano con il suo Pennywise e Franco con La marcia dei frigoriferi). Poi ho riabbracciato Alice che non vedevo dal 2010! Quante emozioni!

Rimango ancora sorpresa quando qualcuno compra il mio libro e lo vuole autografato! Sono sempre stata io quella a caccia di autori per avere le dediche… Credo ci vorrà un po’ per abituarmi!