Gli Esauriti di Febbraio 2020

Quest’anno è iniziato veramente nel peggiore dei modi! Tra calamità naturali, incendi, malattie.. aggiungete una sorella e qualche amico ipocondriaco e il gioco è fatto! Non posso nemmeno fuggire all’estero, ci sono i blocchi e le quarantene per i cittadini italiani. Perfetto..

Non mi resta che procedere con lo smaltimento dei miei prodotti! Ormai è più di un anno che non compro nulla! Voi non ci crederete ma ho ancora tantissime cose..

Gli Esauriti di questo mese sono pochissimi, credo di esserlo molto di più io.. Non è un gran periodo.. passerà..

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  • Zuccari – Fordren anticellulite: ottima crema effetto freddo. Mi è dispiaciuto molto terminarla, dato che ha prodotto effetti fisici e visibili (tantissima pipì!) e un accenno di rimodellamento gambe! Da ricomprare assolutamente.
  • Clio MakeUp – tinta labbra Liquid Love: utilizzarla da sola per le mie labbra è stato impensabile! Me le seccava e faceva i grumi. Quindi ho deciso di usarla sopra i rossetti per mattificarli e farli durare più a lungo, con ottimi risultati!
  • Wycon – profumo salino: acqua profumata delicata al profumo di.. sale! La amo!
  • Estetista Cinica – Spumone e Siero perfect: come ormai saprete, adoro sia le mousse che i sieri. Questi due sono veramente una bomba! In più sono in formato smart da viaggio

 

Presto vi parlerò della mia routine.. cinica!

 

SoS mani: Duft&doft

Chi l’ha detto che le dimensioni contano? Questa catalogazione non vale assolutamente per le minisize delle deliziose creme mani di Duft & Doft. Ho ricevuto un kit strepitoso con 4 piccole creme di fragranze diverse:

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In inverno soffro spesso di geloni alle nocche e devo sempre avere una crema a portata di.. mano! Di solito ne ho una in ogni borsa e una in ufficio sulla scrivania!

Queste mini creme sono piccole e carine e utilizzandole ogni giorno, più volte, durano circa una settimana l’una.

Ho usato per prima quella che mi piace meno: la rosa. Non amo i profumi fioriti, detesto cordialmente tutto ciò che è rosa o lavanda o gelsomino. Questa crema mani riesco a tollerarla perchè non è troppo invadente e il profumo è molto delicato.

STOCKHOLM ROSE

I petali di rosa sono combinati con il muschio del Cachemire per idratare, proteggere e profumare le mani. A questi due ingredienti sono aggiunti il burro di karitè, la vitamina E, l’acido ialuronico e l’aloe vera.

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SOPHY SOAPY

Rende la pelle morbida e profumata con un’idratazione profonda che dura a lungo, lasciando sulle mani un sensuale e raffinato profumo di orchidea vellutata e di sapone.  Arricchita con burro di karitè e vitamina E, la formula si assorbe subito, non unge e lascia la pelle protetta, morbida e profumata a lungo. Deliziosa fragranza fresca e floreale.

La fragranza è veramente delicata e ha il profumo del bucato appena lavato, quel profumo di fresco e pulito che rimanda indietro nel tempo.

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PINK BREEZE

Questa crema morbida e profumata nutre e ammorbidisce le mani, con un’esclusiva fragranza dal fondo di pesca ed albicocca unite al fiore di peonia rosa. La sua formula arricchita da burro di karitè e vitamina E si stende e si assorbe facilmente e protegge le mani, lasciandole morbide e vellutate. Fragranza floreale e fruttata con accenti agrumati.

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SUGAR DELIGHT

Una delicata ed intensa fragranza di succoso pompelmo rosa e di fresie fresche e raffinate caratterizza questa morbida crema setosa.
La sua formula arricchita da burro di karitè e vitamina E si assorbe facilmente, non unge, idrata e protegge a lungo le mani, lasciandole morbide e vellutate. Profumo goloso, fresco con dense note fiorite.

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Non ci sono parabeni, benzofenoni, coloranti sintetici, tensioattivi, talco e trietanolamina.

Il burro di karitè fornisce un’idratazione eccezionale rende la pelle morbida. Aiuta anche a prevenire i danni derivanti dall’eccessiva secchezza.

Burro di Karitè

La vitamina E fornisce profonda idratazione e nutrimento per una pelle più levigata ed elastica.

Vitamina E

Il collagene solubile mantiene l’idratazione e dona elasticità alla pelle, rivitalizzandola con un ottimo effetto antirughe. L’acido ialuronico invece, con la sua straordinaria capacità di trattenere l’umidità, aiuta a mantenere la tonicità e la compattezza della pelle per un aspetto più giovane. Inoltre forma un sottile strato trasparente sulla superficie della pelle per fornire protezione contro gli elementi esterni.

Collagene

La polpa di Aloe Vera è un potente idratante che aiuta a donare elasticità e morbidezza alla pelle.

Aloe

Dal formato super travel, ho veramente adorato questi piccoli gioielli! Dovrei passare alla full size di quello che ho amato di più!

Secondo voi quale potrebbe essere?

Cosmoprof… rimandato.

cosmoprof 2020

Milano, 24/02/2020


POSTICIPATA L’EDIZIONE 2020 DI COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA

La manifestazione si svolgerà dall’11 al 15 giugno

BolognaFiere Cosmoprof SpA, società organizzatrice di Cosmoprof Worldwide Bologna, annuncia ufficialmente che l’edizione 2020 sarà posticipata dall’11 al 15 Giugno 2020.

“I recenti sviluppi legati alla diffusione del Novel Corona Virus in Italia ci hanno imposto nelle ultime ore di rivedere le nostre posizioni – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. – In accordo con la Regione Emilia Romagna e con la Municipalità di Bologna abbiamo valutato la situazione, e posticipare la manifestazione è ad oggi la soluzione più corretta, per supportare le istituzioni impegnate ad oggi nella tutela della nostra salute”.

“La decisione di posticipare la manifestazione dall’11 al 15 giugno è un’ulteriore testimonianza del nostro impegno a supporto dello sviluppo dell’industria cosmetica a livello mondiale – dichiara Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof SpA. – In questo modo possiamo offrire agli oltre 3.000 espositori di questa edizione e ai 265.000 operatori presenti ogni anno un evento di business di qualità, come nella tradizione di Cosmoprof da 53 anni a questa parte. Desidero ringraziare i nostri espositori e i nostri partner per la comprensione dimostrata in queste settimane, alla luce del complicato scenario in cui ci siamo trovati ad agire. Grazie alla collaborazione dell’intera industria cosmetica, il nostro evento a giugno sarà un momento di rilancio per il settore”.

“Anche in questa occasione, Cosmetica Italia si muove al fianco dello storico partner BolognaFiere Cosmoprof e condivide la decisione di posticipare la manifestazione fieristica per garantire le massime condizioni di salute e sicurezza agli operatori e ai visitatori dell’evento – commenta Renato Ancorotti, Presidente di Cosmetica Italia – associazione nazionale imprese cosmetiche. – L’obiettivo futuro è quello di arrivare compatti al nuovo appuntamento per riconfermare lo slancio dell’industria cosmetica italiana, eccellenza riconosciuta nel mondo, capace di reagire positivamente anche in contesti di incertezza”.

Il programma e le iniziative speciali dell’edizione 2020 non subiranno sostanziali modifiche. In particolare, sono garantite le attività delineate nei mesi scorsi per ottimizzare le opportunità di business degli operatori presenti a Bologna.

Presentazione 08/02/2020

Buongiorno a tutti!

Lo scorso weekend è stato piuttosto impegnativo a livello emotivo perchè ho presentato il mio libro “I luoghi della Londra Vittoriana” nella mia città. La location era una biblioteca nel mio quartiere, il posto in cui ho studiato proprio per scrivere la mia tesi di laurea. Non avrei potuto scegliere un luogo migliore per questa presentazione! Tantissime le persone che hanno partecipato, amici, familiari, colleghi, sconosciuti.. Sapere che erano tutti lì per me, mi ha fatto sentire veramente importante!

Il mio editore arrivava da Roma e purtroppo con il deragliamento del treno di qualche giorno fa, ci sono stati dei ritardi.. E io detesto essere in ritardo! Questi dieci minuti oltre l’orario convenuto hanno fatto crescere la hype e quando sono entrata tra gli applausi, non vi dico che emozione!!

Vi lascio qualche foto dell’evento e ovviamente un paio di link a cui trovare il mio libro:

Amazon

Toutcourt edizioni

 

Un po’ di Esauriti!

Ciao a tutti! Con un ritardo da record, vi mostro un po’ di esauriti di dicembre e gennaio. Poverini li avevo abbandonati e sinceramente me ne ero dimenticata! Vediamoli insieme:

  • Aulina: sapone doccia energizzante alla canapa. Di solito la canapa ha altri effetti.. ma non energizzanti! Questo sapone doccia è delicato sulla pelle e non lascia profumi sul corpo. Non fa schiuma se usato “puro”, ma con una spugna diventa schiumosissimo!
  • Officina del Mugello: bagno schiuma agrumi. Questo è uno dei miei preferiti, reperibile al supermercato e dal prezzo più che ottimo!
  • Dr. Taffi: gocce di Eufrasia. Ormai non ve lo dico nemmeno più.. usatele!!
  • Equilibra: gel detergente all’aloe. Ho avuto qualche problema perchè mi bruciava gli occhi.. Non me lo aveva mai fatto, probabilmente ero in una fase occhio delicato.
  • Alkemilla: crema viso antiage. Uno dei prodotti che si rigenerano la notte! Ho impiegato tantissimo a finire questa crema, che tra l’altro mi è anche piaciuta! A volte non riesco a capire cosa succede la notte nel mio beauty..
  • B-lift: fango scrub. Il prodotto più veloce e performante del mondo! Bastano cinque minuti di posa per avere una pelle da favola.. sempre se riuscite a prelevare il prodotto dal tubo che essendo piuttosto denso vi cererà qualche piccolo problema di nervosismo!
  • Biofficina Toscana: shampoo delicato e maschera frappe. Ve ne ho parlato qui.
  • Antos: olio massaggi anticellulite. E’ un olio, ma non unge e si assorbe in fretta. Certo che sarebbe molto meglio se ci fosse anche un massaggiatore super figo a completare il tutto!
  • Biomarina: shampoo ristrutturante. Non avevo mai utilizzato questo brand prima e devo dire che è stato amore a prima vista! Soprattutto per i miei capelli decolorati e ricolorati! Se non sto attenta a scegliere i prodotti, potrei ritrovarmi con un nido di rondini in testa!
  • Tesori D’Oriente: bagnoschiuma. Oh.. un altro prodottoper la doccia.. si mi lavo tantissimo! ahahahha Questo era in una rivista a cui sono abbonata e anche se non è bio, mi piacciono molto le fragranze di questo marchio!
  • Kili-g: crema mani. Non è bio al 100% anche se viene dal cosmoprof settore bio. Quindi gli integralisti del biologico, meglio lascino perdere!
  • Mist fissatrice make up: il PAO per me non esiste! ahahah questo prodotto era in una box di non so più quanto tempo fa. L’ho finito da pochissimo e ha sempre mantenuto la sua performance fino all’ultima spruzzata!
  • Duft&Doft: maschera di giovinezza. E’ proprio vero, anche solo dopo un trattamento la pelle del viso è come rigenerata, fresca e rimpolpata. Promossa!

 

Ci esauriamo presto!

Diario di viaggio: Marocco

Primo post del 2020 e parliamo di… viaggi! Ormai sono diventata un tutt’uno con la valigia a forza di partire!

L’ultima vacanza del 2019 e la prima del 2020 hanno visto il Marocco protagonista. Non ero mai stata in questo paese e da ex ballerina di danza orientale (ormai con l’ombelico appeso al chiodo), mi è sembrata la scelta migliore. Anche se ad essere sincera, il Marocco era il mio piano B! La prima destinazione che avevo scelto era la Giordania, purtroppo il volo di ritorno era pieno e non sarei potuta rientrare.. che disdetta!

La sera prima del viaggio sono andata a ballare, all’uscita dal locale tutti i bar notturni erano chiusi e l’unica soluzione possibile è stata quella di portare gli amici a casa mia.. eravamo circa undici persone! La mia cucina è minuscola, ma stringendoci siamo riusciti a starci tutti! Una chiacchiera ha tirato l’altra e si sono fatte le 4.30 del mattino. Il mio volo sarebbe partito alle 12 da Bologna e alle 9.30 sarei dovuta arrivare in aeroporto, il che voleva dire alzarsi prestissimo e partire al massimo per le 8.30. Anche oggi dormiamo un’altra volta!

Con gli occhi crepati come Will coyote sono arrivata in aeroporto ed è iniziato il mio lunghissimo viaggio. Dalla mattina presto che sono partita, ho messo piede in hotel a Marrakech alla sera alle 19! Il primo giorno è volato in viaggio, da domani si comincia a fare sul serio!

2° giorno Marrakech
Tutta la giornata è stata dedicata alla visita della città: il palazzo Bahia, il museo Dar Si Said, i giardini Majorelle (residenza di Yves Saint Laurent). Un po’ di relax a bordo piscina dopo pranzo con relativo sonnellino e nel pomeriggio visita della moschea della Koutoubia (purtroppo dall’esterno) e dei giardini della Menara. Immancabile la passeggiata nel souk e la tappa “obbligata” in un negozio di spezie, prodotti all’olio di argan e altre amenità. Ho dribblato i venditori molto insistenti della medina e finalmente ho avuto mezz’ora di tempo libero per girovagare in solitaria nella piazza Djemaa El Fna. Questo luogo è incredibile! Incantatori di serpenti, scimmie al guinzaglio, musicisti, venditori di ogni cosa.. insomma.. il caos! E’ quel caos che però ti fa sentire un cittadino del mondo e parte di quel tutto così strano e rumoroso!

Poi alla sera abbiamo pagato pegno con uno spettacolo per turisti (molto per turisti…) presso il ristorante Chez Alì. Struttura da mille e una notte in mezzo al palmeto di Marrakech, musicisti e ballerine ad accogliere i visitatori, cavalli, dromedari, pony e somarelli. Dopo la foto di rito fatta dal fotografo professionista all’ingresso (notare le due poverette al mio fianco, obbligate a farsi fotografare con tutti)sto già storcendo il naso. Non amo questo genere di posti… Ci fanno accomodare in una grande sala con cuscini e drappeggi un po’ barocchi e la cena ha inizio. Il mio sfigatissimo tavolo è stato bistrattato dai camerieri per tutta la durata del pasto. Servizio lento, portate mancanti e per finire nemmeno il vassoio con i biscotti, ma il cameriere chiede la mancia.. come se se la fosse meritata! Dulcis in fundo, lo spettacolo con i cavalli berberi lanciati al galoppo sfrenato.. bello eh.. ma mi ha lasciato un po’ così… Intirizziti dal freddo rientriamo in hotel che domani sarà una lunga giornata.

3° giorno Marrakech Beni Mellal Fes (circa km 490)
La giornata più lunga di sempre! Abbiamo viaggiato in pullman praticamente per tutto il giorno. Le uniche soste sono state in autogrill (o quello che gli assomigliava di più dato che non ci sono autostrade su quel tratto), nel bacino artificiale di Hansali e al ristorante per il pranzo. Panorami mozzafiato che mi hanno fatto scoprire il lato verde del Marocco. E’ un paese pieno di contrasti e mi ha sorpreso molto! Tantissimi nidi di cicogne che si lasciano fotografare, probabilmente abituate alle persone.

Cenone e festa di capodanno a Fes con tanto vino e ottima compagnia. Ho perso la dignità anche qui, dato che mi hanno fatto ballare la mia amata danza orientale. Erano anni che non praticavo più, ma nonostante l’età e la mancanza di pratica, riesco ancora abbastanza bene! Ovviamente il tutto è stato documentato con foto e video! ahahhah

4° giorno Fes
In mattinata visita ad una piccola ditta artigianale di ceramiche. Oggetti bellissimi creati in condizioni un po’ estreme. Poter vedere il processo di produzione è stato molto interessante, gli oggetti rigorosamente fatti a mano da artigiani che lavoravano seduti a terra con i prodotti sulle gambe. Decorazioni eseguite a mano in modo molto preciso e unico, se avessi dovuto farle io.. beh.. sarei ancora lì a cercare di fare il primo cerchiolino a mano libera! Non ho potuto esimermi dall’acquistare un paio di cose! Dopo questa visita ci siamo diretti verso il palazzo reale (ovviamente dall’esterno), il quartiere Fes El Djedid, la medersa di Attarine, il museo Nejjarine del legno, la moschea Karaouine cercando di sbirciare un po’ l’interno, i souk con le concerie e tintorie di pelli e tessuti. Pranzo in ristorante tipico nella medina dove ho potuto degustare un ottimo pollo al limone e in cui ho perso il tappo dell’obiettivo della mia reflex! Un po’ di shopping e nel tardo pomeriggio una bella passeggiata in solitaria per il viale pedonale della città. Alla sera gita nella Fes notturna: porte dorate del palazzo reale (solo le donne le possono toccare dopo il tramonto per avere salute, amore e denaro. Poi per sugellare il tutto deve essere mangiato un dattero. Ovviamente io ho fatto tutto! Ora attendo le gioie…), visita alla sinagoga Ibn Danan, relax in un locale con the alla menta e pasticcini, poi passeggiata notturna per le vie della città. Ho trovato anche il locale in cui i Rolling Stones e i Led Zeppelin venivano a fumare hashish!

5° giorno Fes Meknes Casablanca (circa km 380)
Anche oggi ci aspetta un lungo tragitto in pullman, la cosa positiva è che in questo tratto c’è l’autostrada e probabilmente si farà prima! Dopo colazione si parte per Meknes, circa un oretta di viaggio e arriviamo in città: ci accolgono la porta Bab El Mansour, le scuderie ed il bacino Agdal con la statua del mendicante. Anche qui tantissime cicogne! Finita la visita a Meknes (davvero molto breve.. peccato) via verso Rabat dove pranziamo al porto. Quando sarò ricca e famosa, comprerò un appartamento vista mare nella Kasbah di Rabat! Me ne sono veramente innamorata! Devo vendere qualche centinaia di migliaia di libri però prima di poterlo fare! Le cose da vedere qui sono tante e il tempo è poco: l’esterno del palazzo reale (con relative foto ignoranti), la kasbah degli Oudaya, la torre Hassan e il mausoleo di Mohamed (con altre foto ignoranti).
Arriviamo a Casablanca che è buio.. forse è un bene dato che l’hotel è orribile. Si mangia malissimo, le tajine non vengono rimpinguate, quindi quello che di buono si poteva mangiare finisce subito e non torna più! Per fortuna ci si ferma solo una notte! Anche la camera non è un gran che, ho diverse lampadine fulminate, il copriasse del water semovente, ma tutto sommato è pulita. Poi sono in Africa, non è che posso pretendere chissà cosa!6° giorno Casablanca Marrakech (circa km 250)
Il tour della città inizia abbastanza presto. Dobbiamo arrivare alla moschea per prendere i biglietti, dato che la visita non era inclusa e l’abbiamo aggiunta noi. Foto di rito in piazza Mohamed V, poi un po’ di foto fuori della moschea Hassan II e ingresso con guida locale. Le scarpe si tolgono e si cammina scalzi sui numerosi tappeti. La moschea è enorme, divisa su tre livelli: nel seminterrato ci sono le fontane per l’abluzione prima della preghiera della sera durante il Ramadan, il “piano terra” dove pregano gli uomini e il matroneo rialzato e riparato dove pregano le donne, accessibile tramite scala mobile.

Passeggiata lungo la Corniche e il quartiere Habous. Prima di pranzo sono letteralmente fuggita sulla spiaggia per immergere i piedi nel freddo Oceano Atlantico! E’ una cosa che faccio sempre quando visito un posto che ha il mare, non importa che sia estate o inverno, devo mettere le zampine in acqua e devo camminare scalza sulla sabbia! L’acqua ovviamente era gelida, io da furba mi sono spinta troppo avanti e ho bagnato i jeans fino al ginocchio! Non avevo più la sensibilità delle dita dei piedi dal tanto che erano gelate, ma non importa, ero super felice! Pranziamo accanto al mare con una frittura mista di pesce, davvero ottima poi si rientra a Marrakech. Alla sera organizzo una gita in notturna reclutando una decina di compagni di viaggio che si affidano alle mie capacità organizzative e al mio orientamento!

7° giorno Marrakech
Mi faccio fregare nuovamente e decido di partecipare all’escursione nella valle dell’Ourika a pagamento. Se all’inizio sembrava una fregatura, la gita si rivela interessante. Visitiamo una casa berbera, abitata o così ci fanno credere. Due donne stavano impastando le focaccine, una preparava il the, un’altra lavava i piatti… Tutto molto turistico e creato ad hoc. Faccio finta di crederci e mi immergo nell’atmosfera mangiando le focaccine calde e bevendo il the alla menta nel bicchiere appena lavato con acqua corrente (ora mi spiego da dove è venuto il mio virus al ritorno!!). All’uscita dalla casa siamo letteralmente circondati da venditori di ogni cosa, dalle pietre alla bigiotteria spacciata per gioielli berberi autentici. Il prezzo di partenza è 20 euro per un bracciale, ma poco prima di andare via, riesci a portarne a casa tre per 5 euro! Io sono allergica ai metalli “matti” e non prendo nulla, pena il polso verde! Proseguiamo verso la valle del fiume dove ci sono tanti localini frequentati per lo più da autoctoni nei giorni di festa. Qualche negozio per turisti che vende prodotti di bellezza all’olio di argan, sapone nero, spezie e tanto altro. Qui ho fatto shopping: il sapone nero e il guanto kessa sono venuti a casa con me!

Sulla via del ritorno ci fermiamo in uno store di tappeti, ma i prezzi proibitivi mi hanno fatto desistere.

Dopo pranzo recupero la mia socia di scorribande e andiamo a caccia di un negozio di scarpe perchè io volevo assolutamente un paio di mocassini che avevo visto in una teca in hotel e mi sembravano perfetti per ballare boogie! Troviamo il negozio e acquistiamo le scarpe, io due paia, lei uno. Poi vaghiamo un po’ per Marrakech e rientriamo in hotel perchè io avevo prenotato hammam e gommage.

Esperienza piuttosto traumatica, la massaggiatrice ha sfogato tutte le sue frustrazioni su di me, buttandomi secchiate di acqua addosso e massaggiandomi con quello che credo fosse filo spinato! Mi ha scuoiato!! Però la pelle dopo il trattamento era spettacolare!

Nel tardo pomeriggio usciamo di nuovo per visitare la medina di Marrakech, ci lasciano liberi un paio d’ore e riesco finalmente a vivere un po’ la città a modo mio. Mi aggrego a due viaggiatrici solitarie come me e vaghiamo senza meta per il souk, mangiando focaccine calde, pasticcini, bevendo the alla menta su una terrazza con vista sulla piazza brulicante di persone e per concludere ci facciamo fare l’henne sulle mani.

Cena in un ristorante tipico marocchino con spettacolo di danzatrici. Io che non vedevo l’ora, vengo prelevata e inizia lo show. Ho sempre detestato improvvisare quando ballavo, ma questa volta mi è venuto naturale! La ballerina era bellissima, brava e sorridente, ma dopo un paio di minuti era lei a seguire me e non viceversa! Tante foto e tanti video da parte dei miei compagni di viaggio che hanno preferito me a lei.. sicuramente per un atto di gentilezza!

E’ stato un viaggio sicuramente molto interessante e anche se ero sola, mi sono divertita! Alcuni amici non riescono a capire come mai io viaggi in solitaria, nonostante io provi a spiegarlo più volte. E’ uno stato mentale, è la consapevolezza che anche da soli si sta bene e che si può fare tutto ciò che si desidera! Perchè dovrei limitarmi e non viaggiare solo perchè non ho la compagnia? Ho imparato a farlo da sola e sicuramente non mi ferma più nessuno!Vi mostro gli acquisti fatti in Marocco, i pasticcini ovviamente sono già stati mangiati!La prossima meta? Per ora ho prenotato un weekend ad Atene per un festival boogie. Ma stay tuned…

Farewell 2019

Un altro anno si sta chiudendo e si porta via tutte le emozioni che si sono susseguite nel corso di questi 365 giorni.

Tante le soddisfazioni personali in questo 2019, la più grande è stata pubblicare il mio primo libro! Trovare una casa editrice pronta ad investire nel lavoro di una sconosciuta è cosa rara e preziosa! Le presentazioni e i firma copie mi hanno portato in giro per l’Italia, ho incontrato persone diverse e a volte bizzarre, ho condiviso la stessa passione con tantissimi altri lettori e ho macinato non so più quanti km!

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I viaggi sono stati una costante anche per quest’anno, ma ormai siete (e sono) abituata a vedermi in giro per il mondo da sola e in compagnia. Questo più che altro è stato l’anno dei viaggi in compagnia! In solitaria ho fatto solo Bilbao e farò l’ultimo viaggio del 2019 in Marocco. L’anno del 42 mi ha portato qualche consapevolezza in più e ho ritrovato un pezzettino di me stessa (il lavoro da fare è ancora lungo e complicato) lungo il cammino di Santiago. Non avrò la risposta alla domanda sull’universo, ma se mi chiedete chi è Kate, magari riesco anche a rispondervi!

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Le destinazioni per il prossimo 2020 si affollano nella mia mente e il conto in banca langue.. Uno dei primi viaggi sarà sicuramente la fiera a Colonia per lavoro, il paradiso della brugola degli addetti ai lavori del magico mondo della metalmeccanica! Poi tra le mete papabili ci sono Chernobyl, la Transilvania, la Giodania e New York. Magari il prossimo sarà l’anno che i porterà negli States!

Il disagio umano è stato invece una costante di cui avrei fatto volentieri a meno… Tremo al pensiero di cosa mi porterà l’anno nuovo… Tra opossum, fantasmi e bamboccioni senza palle beh.. ho collezionato degli esemplari davvero unici! Magari la colpa è mia, sono troppo indipendente, autonoma, determinata e so abbastanza bene quello che NON voglio. Oppure sono circondata da disagiati emotivi! 😀

Ho trovato l’agenda perfetta per il 2020, sicuramente non avrei potuto chiedere di meglio!

Un’altra bella novità di quest’anno che è passato è che sono diventata zia! Martina è la pagnottina bella che mi sgrida perchè la vado a trovare poco! Qualche sera fa ero a cena da mia sorella e la piccolina mi ha fatto tutto un discorso complicato (ovviamente senza parole dato che ha tre mesi!) in cui mi ha fatto capire che era un rimprovero!

Non mi faccio promesse per il nuovo anno, cerco di non avere troppe aspettative (che puntualmente vengono deluse), mi limiterò ad essere me stessa con tutto quello che comporta esserlo! Ecco, però ci sono due goals che vorrei raggiungere nel 2020: superare il terzo esame di cinese e iniziare a scrivere il secondo libro. Entrambe le cose sono piuttosto impegnative e mi serve tempo.. che non possiedo e che magicamente estraggo dal cilindro del prestigiatore quando ne ho bisogno!

Cosa vorrei nel 2020? Sicuramente meno disagio! Magari un po’ di serenità (poca eh.. che dopo mi abituo ad essere felice e non va bene!!), qualche gioia che non fa mai male e una corazza nuova che la mia si è un po’ logorata proprio all’altezza del cuore.

Auguro a tutt* voi un buon anno nuovo, che vi faccia realizzare in quello che desiderate di più e che vi doni la forza e la determinazione per portare avanti i vostri sogni.

Con amore e disagio

Caterina