Esauriti 2021

Non mi ero accorta che non avevo ancora scritto un post nel 2021! Veramente imperdonabile!

Purtroppo le cose da dire sono pochissime, non succede niente di nuovo o di bello, siamo ancora in zona arancione e non se ne vede una fine. Non resta che utilizzare prodotti come se non ci fosse un domani e terminare tutte quelle scorte accumulate nel tempo. Avevo un bauletto di samples che è stato quasi del tutto terminato! Sono molto soddisfatta, è da tantissimo tempo che non sto acquistando più nulla, con un sentito grazie del mio conto in banca!

Questi sono i prodotti terminati degli ultimi due mesi:

Potete trovare alcuni dei miei brand preferiti: Equilibra, Estetista Cinica (CAMA-1355-JHJP con questo codice avrete uno scontro per lo SLIM ME!), Pink Fluyd, Dr. Taffi, Antos, Natura SIberica, My Sezione Aurea.

Poi trovate la quantità AB-normale di sampels utilizzati:

I miei preferiti? Di sicuro Riah, Alama e Alkemilla!

Non voglio annoiarvi con un pippone, ma se vedete qualche brand che avete utilizzatoe amato tra i miei samples, ditemi qualcosa!!

Farewell 2020

If winter comes, can spring be far behind?

Questa frase presa da uno dei miei poeti inglesi preferiti sarebbe un mantra da recitare continuamente, per ricordarci ma soprattutto per ricordarmi, che se l’inverno è arrivato, la primavera non può essere lontana..

E questo 2020 è stato un inverno continuo, soprattutto nell’ultima parte. Ho avuto la fortuna di assaporare la vera felicità e di sorridere come non facevo da tanto.. per piombare nella nera disperazione e sentirmi come il cavallino Artax…

In mezzo a tutto questo dolore ci sono però due cose positive:

  1. ho perso un 7/8 kg non riuscendo a mangiare praticamente nulla..
  2. ho intorno amici splendidi che si stanno prendendo cura di me..

Sotto le feste le mancanze si fanno sentire prepotenti, questo sarebbe dovuto essere il “nostro” natale, quello in cui finalmente entrambi saremmo stati finalmente e meritatamente felici. Le gioie le aspettiamo domani come sempre… e io passerò le feste da sola a rimuginare e a farmi del male aspettando il miracolo di natale.. quello che accade solo nei film, dove lui si presenta da lei con un mazzo enorme di fiori, le chiede perdono e vissero felici e contenti.

Ecco.. nel mondo reale questo non accade. Nel mondo reale, lui mantiene la posizione, atteggiandosi a maschio alfa dominante che non ha bisogno di nessuno. Lei sa benissimo che hanno bisogno entrambi l’uno dell’altra ma ha già tentato un riavvicinamento che è caduto nel vuoto come Will Coyote con il canyon. Secondo regole non scritte, ora toccherebbe a lui.. sempre se lo volesse. E lei si ritrova affacciata alla finestra ad aspettare qualcosa e qualcuno che non verrà. E fidatevi.. fa male.

Dopo avervi rattristato per bene, auguro a tutti voi un anno nuovo migliore di questo 2020. Un anno in cui possiate essere felici, coraggiosi e che possiate vivere i vostri sogni e desideri senza paure e senza preoccuparvi del giudizio di terzi. La vita è una sola e non si può vivere per interposta persona subendo le scelte e le decisioni di altri. Abbiate il coraggio di scegliere ciò che vi rende liberi e felici, prendete il toro per le corna e guidatelo dove volete voi, non cavalcate un docile somarello tenuto alla corda da qualcun altro. Il toro è pericoloso, è vero, ma se non si rischia un po’ e se non si affrontano le proprie paure beh… finirete per farvi ancora più male e soprattutto essere infelici.

E a te… creatura speciale e meravigliosa che nemmeno leggerai queste righe… dono tutto il mio amore, magari ti darà un po’ di coraggio e di forza per affrontare i tuoi demoni e chissà… forse i lieto fine ci potranno essere anche nel mondo reale.

Con amore (e disagio)

La vostra Kate.

Mancanze…

La cosa che mi è mancata più di tutte in questo 2020? Viaggiare, senza ombra di dubbio. Muovermi, visitare posti nuovi, prendere un aereo verso mete sconosciute dove nessuno sa chi sono e da cosa sto “fuggendo”.

Questo sarà il primo in tanti anni che non farò capodanno sparsa per il mondo. E’ strano. Proprio questa volta che ne avrei così bisogno, non posso andare da nessuna parte. Devo combattere i miei demoni proprio qui dove sono nati. Sono in svantaggio.. loro sono troppi e io una sola.

Avevo trovato una persona speciale che credevo fosse l’uomo perfetto per me. Simpatico, brillante, intelligente, amante dei viaggi e del ballo come me, con tanti interessi.. era il mio personalissimo Mr. Big. Per la prima volta in anni ero davvero felice, ma come diceva il Bardo “le gioie violente hanno fine violenta”.

Mi ritrovo in compagnia di me stessa in mezzo alle macerie (di nuovo!), un po’ sperduta e con lo sguardo perso nel vuoto (di nuovo!). E avrei tanto bisogno di un viaggio… avrei tanto bisogno della mia Londra che riesce a ricucire gli strappi più dolorosi… e avrei bisogno del mare… di quel mare trasparente con la sabbia bianca che mi regalerebbe un po’ di serenità e che mi vedrebbe camminare all’alba sulle sue spiagge deserte.

Tante sono le cose che mancano… ma tra tutte e più di tutte manchi tu, con il tuo abbraccio che mi faceva sentire protetta e a casa.

Black Friday is coming!

Eccolo qui, puntuale come l’esattore delle tasse. Chi vi chiederete.. ma il Black Friday ovviamente! Il fatidico Venerdì nero che precede il Thanksgiving day americano e che ha iniziato ad attecchire anche oltreoceano.. ma dal nostro lato!

Quest’anno non sono proprio nel mood di affrontare questa ricorrenza come al solito dilapidando il mio piccolo patrimonio.. Mi limiterò solamente a segnalarvi le cose più interessanti che ho trovato.

Dato che non è chiarissimo, vi riassumo qui:

  • Alkemy fa il 50% su TUTTI i prodotti
  • Antos farà dei pacchetti super interessanti e super scontati
  • L’Estetista Cinica ha il 30% su TUTTO!!! Dovete assolutamente approfittare
  • MAC fa il 35%
  • MULAC il 33% e ci sono altri sconti
  • NYX il 30%
  • URBAN DECAY un onestissimo 25% su tutto e un 30% a partire da un carrello di 69 €

Mano a mano che inciamperò in altre offerte, le posterò per voi.

Buono shopping!

Esauriti.. like me!

Bentornat* alla rubrica dei prodotti finiti che questo mese ha un titolo abbastanza esplicativo!

Sto accumulando prodotti finiti da circa tre mesi! Ha vinto la pigrizia, dato che utilizzo sempre gli stessi prodotti, mi è sembrato un po’ inutile farveli vedere tutti i mesi! Ho pensato di raggrupparli e di mostrarveli tutti insieme!

finiti ottobre

Si intravede anche la Nina sulla destra in fondo che sta attuando una fuga strategica!

Tanti prodotti, ma i brand sono quelli di sempre: Estetista Cinica, La saponaria, Officina del Mugello, Purobio, Nerà pantelleria, Greenatural, B.lift, Alkemilla, Jowaé, Specchiasol..

Manciate di samples che ho utilizzato per tutta l’estate e che ho smaltito in grande quantità!

Ci vediamo al prossimo assembramento di prodotti!!

In viaggio attraverso l’Italia

Bentornati sul Beautycase!

Le ferie purtroppo sono finite e con loro anche la mia voglia di tornare al lavoro! 😛

Quest’anno è stato molto strano e le mie vacanze sono state incerte fino a metà giugno, quando ho deciso di regalarmi un viaggio nell’Italia centrale. Ho alcuni parenti a Pescara che non vedevo da ehm.. 35 anni (adesso non mettetevi a fare i conti sulla mia età!) così ho colto l’occasione per fare una rimpatriata. Sono stati super gentili e mi hanno ospitata per quattro notti, esaudendo i miei desideri sulle cose da visitare!

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Piazza Salotto a Pescara. Quando ero bambina l’elefante sembrava così grande!!!

La prima gita è stata con mio cugino Alessandro a Rocca Scalegna, in provincia di Chieti. Secondo la leggenda durante il XVII secolo un esponente della famiglia Corvo-De Corvis si sarebbe trasferito dalla Corte di Napoli ai suoi possedimenti di Roccascalegna, dove avrebbe cercato di ripristinare lo Ius primæ noctis (che in realtà si dice mai esistito). Ciò avrebbe naturalmente suscitato una ribellione tra i suoi sudditi e uno sposo, non disposto a cedere alla barbara usanza, mascheratosi da donna si sarebbe nottetempo introdotto nel Castello e sostituito alla consorte, uccidendo il feudatario.

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Per arrivare su al castello c’è una salita ripidissima, vi lascio immaginare quello che hanno pensato le mie ginocchia sbriciolate! Ne è però valsa la pena, ma mi sono pentita di una cosa: non aver assaggiato il pane porchettato, la specialità del luogo!

Il giorno successivo il mio programma prevedeva la gita fuori porta a Rocca Calascio (si.. sono fissata con i castelli medioevali!), location di svariati film tra cui Lady Hawke, Amici Miei e Il nome della Rosa. In questa avventura mi hanno accompagnato la madre e la morosa di mio cugino. Pigramente loro hanno deciso di salire alla rocca con la navetta, io me la dovevo guadagnare (a scapito di polpaccio e ginocchia!), quindi mi sono inerpicata a piedi per un’ora circa finchè non sono arrivata a destinazione con immensa soddisfazione!

Con tutti gli acciacchi che ho, mi sono resa conto che sono abbastanza “tosta”, il termine inglese per definire questo atteggiamento è Tough. Non demordo praticamente mai, porto a termine quello che inizio e mi faccio un discreto culo per arrivare in fondo!

Alla sera mi sono meritata una cena a base di arrosticini! Li adoro! Sono riuscita a mangiarli tre volte, una da sola, una coi parenti e una coi colleghi! Si perchè ho anche avuto una sorta di cena aziendale con tre colleghi in ferie nelle vicinanze! E’ stato strano incontrarli lì! Ma non è l’unico incontro che ho avuto, sono state le vacanze in solitaria più affollate che abbia mai fatto!

Il terzo giorno in Abruzzo finalmente mi ha portato al mare! I ripari di Giobbe sono una riserva naturale meravigliosa a cui si accede con una scalinata interminabile.. sempre con gioia di polpaccio e ginocchia! Il panorama merita la fatica come potete vedere:

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Mare cristallino e spiaggia bianca con i sassi che tanto ricordano la mia amata Grecia! Dopo la giornata di relax, siamo andati sulla costa dei trabocchi che ero curiosa di vedere. Da “macchina da pesca” efficiente e prospera si è trasformato, nel tempo, in elemento architettonico in grado di valorizzare l’aspetto estetico e paesaggistico del territorio in cui esso è “ancorato”.

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E soprattutto ho mangiato uno dei miei dolcetti preferiti: il parrozzo!

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L’ultimo giorno a Pescara è stato di relax al mare e alla sera ultima passeggiata sul lungomare con Ponte panoramico, Nave di Cascella e un meraviglioso tramonto!

La mia vacanza è proseguita verso L’Aquila, dove ho incontrato il mio ballerino di boogie! Gli ho portato la colazione (ovviamente un parrozzetto!!) e lui mi ha fatto da cicerone per la città. La cosa bella è che è ignorante come me e possiamo farci le foto stupide senza imbarazzo!

Dall’Aquila via verso Amatrice dove avevo un desiderio da realizzare: mangiare una amatriciana nel ristorante in cui è nata! Mission accomplished!

Vi do solo un consiglio, se capitate qui e mangiate qualcosa con il pomodoro… non indossate una maglietta bianca! Ho ridotto la mia un campo di battaglia! ahahhah

Da Amatrice il mio itinerario prevedeva un paio di notti a Todi in Umbria. Sono arrivata in hotel alla sera, distrutta dal viaggio. Non ho avuto nemmeno la forza di fare un giro per la città tanto ero stanca! Sono andata a cena e mi sono regalata una cena gourmet e uno dei tanti calici di rosso che ho bevuto in queste ferie!

La mattina sveglia presto e inizia il mio tour (de force) per Todi che ho veramente adorato! E’ super medioevale, le viuzze, i vicoli, i mattoni a vista.. è stato molto emozionante visitarla! Peccato solo che causa Covid non sia stato possibile visitare i sotterranei.. Memore di quelli di Perugia ero certa che sarebbe stata una meraviglia.. ma come sapete, le gioie le abbiamo domani!

Ho visitato le tre chiese principali, la cripta con la tomba di Jacopone da Todi, ho salito i 152 gradini che mi hanno portato sul campanile della chiesa di S. Fortunato per ammirare il panorama dall’alto, ho vagabondato per i vicoli e le stradine e mi sono “persa” passeggiando. In una mattinata sono riuscita a visitare tutto quello che volevo.

Il pomeriggio sarebbe stato libero.. mi è venuta la malsana idea di visitare le Grotte di Frasassi a cui sarei dovuta andare la mattina seguente. Ho fatto bene ad anticipare perchè facevano entrare in modo contingentato 30 persone alla volta. Sono arrivata alle 13,30 e il mio ingresso sarebbe stato alle 16,45! Non pensavo di trovare tutto questo casino! Nella mia mente, speravo di arrivare e di entrare! Si sogna!! Ho tre ore libere e nemmeno un libro! Cosa faccio? Vado a cercare l’eremo di Frasassi tra i monti! Splendido, ma arrivare su mi è costato le gambe!

Purtroppo le foto delle grotte non rendono tanto. E’ molto più spettacolare vederle dal vivo!

Sono quasi agli sgoccioli della mia vacanza itinerante, la tappa del 14 agosto mi porta a Foligno.

Arrivo poco prima di pranzo.. vuoi non gustare un piatto di spaghetti alla chitarra con pistacchi e tartufo, bere un calice di Montefalco e ingozzarsi con un tiramisù alla liquirizia?

Ho scoperto che esiste un’installazione fighissima all’interno della chiesa della SS. Trinità in Annunziata chiamata Calamita Cosmica. Rappresenta un enorme scheletro umano lungo 24 mt e altro 4 con un becco di uccello al posto del naso.

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L’opera è imponente e passeggiandole accanto ci si sente piccolissimi!

Perchè il nome Calamita Cosmica? Se notate, dalla terza falange della mano destra, parte un’asta verticale, una linea di congiunzione tra l’uomo e il cosmo. Un magnete tra il cielo e la terra che collega il sovrannaturale alla realtà.

Se passate da Foligno, merita decisamente una visita! Il costo del biglietto è di 6 €. Gli orari di apertura sono però limitati:

orario estivo

venerdì       16.00 – 19.00

sabato         10.30 – 12.30 / 16.00-19.00

domenica   10.30 – 12.30 / 16.00-19.00

Orario Invernale

venerdì       15.30 – 18.30

sabato         10.30 – 12.30 / 15.30 – 18.30

domenica     10.30 – 12.30 / 15.30 – 18.30

In ogni caso tutte le informazioni le trovate qui.

Ho ancora un’ultima tappa prima della fine della vacanza, ma ne aggiungo una in corso d’opera! Spostandomi da Foligno a Riccione (dove mi aspetta una cara amica per festeggiare il ferragosto insieme), caso vuole che passi da Senigallia, dove erano in ferie un paio di amici! Vuoi non fermarti per un saluto? Detto fatto! Una rapida telefonata e ci si ritrova sul lungomare proprio accanto al bagno Mascalzone.. dove si balla(va) boogie. Quest’anno niente festival anni ’50, niente balli, niente di niente!

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E adesso via verso Riccione dove mi aspetta una meravigliosa cena in spiaggia!

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Ferragosto in spiaggia per un ultimo relax e poi si torna a casa, dove mi aspettano due pelosini indispettiti!

 

Voi come avete trascorso questa estate anomala? Fatemi sapere!

Chiuso per ferie

Mai come quest’anno ho bisogno di ferie! Fosse stato un anno normale, ad oggi avrei già fatto tre o quattro viaggi seri.. invece sono riuscita solo a scappare in montagna da sola e al mare per due weekend stiracchiati con degli amici! Più la fatica che il guadagno, ma la compagnia era ottima e ne è valsa la pena.

Quest’anno le mie vacanze saranno itineranti per il centro Italia, ovviamente in solitaria!

Il blog verrà in ferie con me come al solito per tutto il mese di agosto. Mi scuso davvero con voi, ma ho trascurato un po’ tante cose tra cui anche questo spazio. A settembre riprenderò con più grinta anche perchè ci saranno tante novità.

Per ora vi auguro buone vacanze e prendetevi cura di voi!

FERIE BLOG

Volga cosmetica: acqua profumata Red Tango

Finalmente l’estate! Oddio.. più o meno se smettesse di piovere ogni giorno! Con il caldo abolisco i profumi e mi immergo nelle acque profumate che sono più leggere e mi danno l’impressione di freschezza. Sarò pazza, ma il profumo in estate mi fa caldo!

Qualche tempo fa ho fatto shopping online su un sito che purtroppo ha chiuso e nel carrello ho messo anche un prodotto di Volga cosmetica che mi incuriosiva molto: l’acqua profumata Red Tango.

La linea si chiama Aquarius (e nella mia mente parte il coro di “Hair”) perchè sono ispirate all’omonima costellazione e richiamano sensazioni di rigenerazione, benessere ed armonia del cosmo.

Il packaging è splendido! Si presenta come una ampolla che ricorda tanto quelle di un alchimista. Un difetto che potrei trovare nel packaging è che non è proprio comodo da utilizzare con una mano sola! Però il profumo è talmente inebriante che passo sopra a questo inconveniente e ne uso due!

Acqua di Mare - Red Tango - Passione Latina - VOLGA COSMETICI

Le acque Volga sono ricche di sostanze marine idratanti, detossinanti, umettanti, rinfrescanti. Il profumo è solo una piccola parte della loro generosa funzione. Ogni ampollina di acqua profumata corpo, porta con sé un significato prezioso per chi la trova, come un magico o inaspettato messaggio nella bottiglia, affidato ai flutti degli eventi imprevedibili della vita. Purtroppo il Genio non esce dall’ampolla.. peccato! Avevo giusto un paio di desideri da esprimere!

Red Tango è a base di acqua marina, aloe, acido ialuronico, eufrasia, alghe e piante marittime.

Le Alghe hanno proprietà antiage e fitoprotettive, sono ricche di sostanze nutrienti e salutari per la nostra pelle.

L’Acido Ialuronico potenzia l’effetto rigenerante e protettivo.

L’Eufrasia con l’Aloe sostengono un effetto addolcente, antinfiammatorio, detossinante, emolliente.

Le gocce profumate sono senza alcool e sono adatte anche per profumare i capelli.

INGREDIENTI – INCI: aqua maris, aloe barbadensis leaf juice,euphrasia officinalis extract, polyglyceryl-6 caprylate, polyglyceryl-3 cocoate, polyglyceryl-4 caprate, polyglyceryl-6 ricinoleate,parfum, sodium jaluronate, ethylhexyl glycerin, caprylyl glycol, chondrus crispus,tetrasodium glutamate diacetate, tocopherol,e160 d(licopina),e162, e163f,mica.

La piramide olfattiva è calda, legnosa, muschiata, speziata. Sontuosa, audace sensazione tattile di pepe rosa boisé.

 

Curon e il campanile sommerso

Finalmente si può ricominciare a viaggiare! E’ la cosa che mi è mancata di più, insieme al ballo! Purtroppo per quest’ultimo dovrò aspettare ancora un po’.. ma non demordo!

La mia prima fuga dopo il lockdown mi ha portato in Alto Adige, per la precisione a Curon. Ho deciso di andare qui fondamentalmente per due ragioni: erano anni che volevo visitare questo posto, in più con la serie appena uscita su Netflix temevo che nei mesi a venire sarebbe diventata meta di turismo di massa.

Sono partita sabato mattina con calma e dopo “solo” 4 ore di macchina sono arrivata a destinazione! Ho scelto una pensioncina molto in stile altoatesino chiamata appunto Pension Tirol. Il proprietario e la madre sono stati molto gentili e disponibili, nel caso dovessi tornare da queste parti, probabilmente alloggerei da loro di nuovo! La camera con balcone affacciava sul lago di San Valentino alla Muta, a pochi km dalla meta del mio viaggio.

pension-tirol

Guidare per tutto quel tempo mi ha dato modo di pensare molto e di riflettere sugli ultimi avvenimenti accaduti nella mia vita. Ci sono situazioni che continuo a non capire, nonostante le abbia sviscerate e analizzate più volte.. La conclusione a cui sono giunta è che se voglio delle gioie, me le devo dare da sola. Non devo aspettare che provegano da altri, perchè non è così! Anzi ultimamente ho subito anche troppe delusioni e avevo bisogno di staccare per riprendermi. Ed eccomi qui in questo posto.

La storia di Curon è molto triste in verità, fino al 1947 all’interno del lago c’era un paese, anzi ce n’erano due: Curon e Resia. Poi è stata costruita una diga ed è stato deciso di inondare tutto spostando le case e le persone. Chi non è andato via spontaneamente si è visto espropriare la casa, il terreno e gli animali, per ricevere in cambio 34 mtq in cui vivere e un indennizzo da ritirare a Bolzano, ma il viaggio era più costoso del guadagno, quindi non valeva la pena andarlo a prendere. Queste persone si sono viste portare via tutto e quello che è rimasto di due paesi sommersi è il campanile della chiesa di Curon.

Vederlo svettare in mezzo al lago è incredibile! Ho fatto non so quante fotografie sia con il telefono che con la reflex. Cercavo lo scatto perfetto, fino a sdraiarmi sulla ghiaia per ottenere LA foto definitiva. Ne ho realizzate diverse e sono molto soddisfatta!

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Quando si viaggia da soli, bisogna cercare degli escamotage per farsi fare le foto e per non ritrovarsi dopo la vacanza con solo delle selfie storte! Il mio è quello di offrirmi volontaria di fare una foto alla coppietta di turno che vuole immortalare il suo amore eterno nel luogo, e poi piombare come un falco e chiedere di farmi una foto! Funziona! Questa volta ho fotografato una coppia di Trento e lei gentilissima mi ha fatto un servizio fotografico! ahahahah Per una volta sono riuscita ad avere una di quelle foto che fanno tanto travel blogger in cui il soggetto è di spalle e ammira il panorama! ahahahhah

Ho passato il pomeriggio sul lago a contemplare il campanile, a pensare e a farmi troppe domande.. come al solito! Poi finalmente mi sono decisa a fare una passeggiata fino a Resia, dove volevo prendere lo speck da portare a casa ai miei. Mi sono incamminata sul viottolo lungo il lago lasciando liberi i pensieri e facendoli portare via dal vento. Arrivata in paese scopro che il negozio è chiuso! Iniziamo bene.. Trovo un negozietto di articoli sportivi e souvenir dove acquisto l’immancabile decorazione per il mio albero di natale e chiedo a loro per i prodotti tipici. Mi mandano al Despar dicendomi che lo speck del supermercato viene prodotto dal macellaio locale. Perfetto! Mi faccio invogliare anche dal formaggio e ne prendo due fette, poi vedo la birra Forst.. vuoi non prenderne due bottiglie? Ah giusto, mi serve anche l’acqua.. Insomma.. a fine spesa la borsina pesava circa 3 kg e io avevo davanti 4 km per tornare al campanile!

Ora, immaginatevi me con borsetta a tracolla da un lato, borsa della reflex a tracolla dall’altro, borsina del supermercato in mano! Credo di aver avuto addosso circa 7 kg tra tutto! Sono arrivata al campanile con le mani segate dalla plastica! Avrei dovuto prendere lo zainetto, ma da furba lo avevo lasciato in macchina…

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Mi siedo sotto un albero con il campanile a vista e mi metto a leggere il libro che avevo portato.. perdo la cognizione del tempo e non mi accorgo nemmeno che è iniziato a piovere! I rami dell’albero mi hanno protetto dalle gocce e tenuta al riparo! Nel frattempo è arrivata l’ora di rientrare in hotel, fare una doccia e andare a cena!

Il proprietario dell’hotel mi consiglia un ristorante lì vicino Al Lamm, cerca di tentarmi dicendo che fanno anche la pizza.. ma.. resto scettica e preferisco ordinare dei meravigliosi Spatzle con speck e panna, una birra media e concludere la mia cena con una fetta di torta foresta nera. Nel mio immaginario, avrei dovuto sfondarmi di Sacher il giorno successivo!

Hotel Lamm a San Valentino in estate

Dopo cena torno al lago per fare delle foto in notturna, peccato che la notte non scenda! Trovo altri tre fotografi che volevano immortalare il campanile con reflex molto più serie della mia, un cavalletto e un telecomando… Si saranno fatti due risate a vedermi sdraiata sulla passerella di legno per fotografare tutto il riflesso del campanile e delle montagne! Sarei voluta restare fino al buio.. ma alle 22 ci si vedeva ancora.. faceva freddo e ho deciso di rientrare in hotel.

L’ultima è la foto con più buio che sono riuscita a fare..

Questo posto è uno spettacolo, spero di tornarci, magari con più tempo per vedere anche i dintorni!

Il giorno successivo mi sveglio di buon’ora, carica perchè la meta sarebbero stati i giardini di Merano, dal nome un po’ complicato.. Trauttmansdorff. La giornata ovviamente si mette al brutto, inizia a piovere non appena lascio Curon, quindi penso che visitare un luogo all’aperto sotto la pioggia non sia proprio la scelta ideale! Non mi perdo d’animo e metto in atto il piano B: a Bolzano c’è il museo archeologico con la mummia di Similaun, l’uomo dei ghiacci, ritrovata nel 1991 dopo un congelamento di circa 5000 anni! Prendo il biglietto per l’orario stabilito, con il covid ora si può entrare solo su prenotazione e scaglionati. Mentre aspetto che arrivino le 13, decido di farmi un giro per la città così per passare un’oretta. Scopro che a Bolzano c’è il Sacher store, inizio ad avere l’acquolina pensando alla super fetta di torta che sarà il mio pranzo! Arrivo nella piazza.. il negozio è smantellato! Resta solo l’insegna… e la mia gioia che se ne va.

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La voglia di torta è prepotente, mi affido a Google maps per cercare delle Konditorei nelle vicinanze e ne trovo un paio. Una è chiusa! L’altra non ha più sacher. Ok.. l’universo si sta allineando per non farmi ingrassare.. grazie eh.. ma io la volevo proprio quella fetta di torta!

Ritorno verso il museo, forse la cultura potrà compensare la mancanza di zuccheri! Ci riesce alla grande! Se non siete mai stat* a Bolzano al museo archeologico, vi prego andateci! Incontrerete Otzi, l’uomo dei ghiacchi, una mummia di 1.60 m conservata perfettamente, con tutti i suoi accessori sia di abbigliamento che utensili da caccia. E’ davvero incredibile e mi sono ritrovata emozionata come una bambina!

Come primo viaggio di questo 2020 da buttare, posso ritenermi soddisfatta! Ora devo valutare le prossime destinazioni che credo saranno in Italia almeno per qualche mese!

Voi vi siete già spostat*? Dove siete andat*?

K-beauty maschera alla rosa

Roselline del mio cuore!

Faccio una piccola premessa.. detesto i profumi fioriti.. tutto ciò che è rosa, lavanda, gelsomino.. mi repelle mortalmente! Amo i fiori senza profumo come i girasoli, le margherite e i narcisi! Ma questo credo che sia un problema mio! ahahha

Ho ritrovato questa maschera in fondo al frigo, dove l’avevo messa dopo l’ultima fiera del beauty a cui avevo partecipato! I petali erano congelati al punto giusto e hanno dato una sferzata gelida al mio viso! Come potete vedere qui sotto, la maschera non è standard, ma è frazionata in petali. Si possono posizionare a piacere su viso, collo e decollete.

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Come saprete, la rosa ha proprità antiage, idratanti e rimpolpanti. Ho sopportato il profumo solo per avere l’effetto “forever young”!

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Tralasciate le occhiaie, il colorito funereo e concentratevi sui miei favolosi capelli verdi! hahahah

Come si usa una maschera del genere? Ovviamente sulla pelle detersa, pulita e asciutta. I petali vanno posizionati a piacere sulla pelle. Il tempo di posa è il solito delle maschera in tessuto, quindi 15-20 minuti.

Il prodotto in eccesso può essere tamponato sul corpo (se amate la profumazione), altrimenti fate come ho fatto io e risciacquate con acqua! ahahah Lo so scusate, sono senza speranza!