Sana 2019

Buongiorno a tutti!

Il Sana è terminato e ha portato con sè tante interessanti novità. Questo è stato l’anno dei cosmetici solidi.

Vi faccio una carrellata rapida delle news che mi hanno attirato di più!

Il primo stand che ho incontrato nel mio pellegrinaggio biologico è stato NaturaDea che proponeva profumi del buonumore. Basato sull’aromaterapia, il concetto è molto semplice: il profumo di qualcosa che amiamo, ci fa stare bene e di conseguenza ci rende felici. Fatemi annusare la lavanda poi vi renderete conto di quanto poco felice e simpatica posso risultare! ahhaah

Bisoubio ha presentato una linea viso per essere sempre giovani e belle:

Jamalfi ha puntato sulla detersione:

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Naturaequa ha cambiato tutti i packaging, lasciandoli però sempre in plastica vegetale. Il prodotto nuovo è un olio corpo bio con olivo, mandorla e argan.

Aulina ha puntato su canapa, rosa e soprattutto su prodotti ricaricabili.

Domus Olea si è rivolta alla cura delle labbra con una gamma di prodotti pazzeschi! In più ha aggiunto la linea spray & go di cui vi parlerò presto!

Biofficina Toscana si è rivolta ai capelli con nuovissimi prodotti e altrettanto nuovo packaging. In più ha presentato la novità di Natale: il profumo per capelli. Ne ho provati un paio e vi assicuro che sono una gioia per il naso!

Maternatura ci prota nel fantastico mondo degli unicorni con le maschere per capelli!

Quantici Licium si prende cura dei capelli con scrub, maschera e Juices!

Anche la Saponaria si rivolge ai capelli con cosmetici solidi e.. liquidi!

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Antos porta al Sana quattro nuovi prodotti: un detergente pennelli, igienizzante mani, oleo latte e oleo spray. Siete curiosi vero?

Co.So is the answer! Officina Naturae presenta una spettacolare gamma di COsmetici SOlidi (CO.SO appunto!). Il porta Co.So vince tutto!

My Sezione Aurea pensa ai capelli e al viso con la nuova linea al Methi e la linea anti pollution per il viso.

Elegantissime le candele della Cereria Lumen. Da notare il calamaio diffusore!

Last but not least Veg-Up con nuovissima linea capelli, anzi tre nuovissime linee capelli, che sono state “trasformate” anche in cosmetici solidi. In più Marilyn che si affianca a Frida per quanto riguarda il make up!

Ora non mi resta che mettere in ordine le collaborazioni e iniziare a testare i nuovi prodotti!

Ringrazio nuovamente le aziende per la fiducia e la disponibilità!
Stay Tuned!

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Lefkada πόσο υπέροχο

Banane di mare! Si vede che sono tornata a pieno regime?

Le mie vacanze sono state super faticose e super rilassanti. Il rientro al lavoro non è stato nemmeno troppo traumatico, mi sono riposata e mi sento veramente nuova! Lo hanno notato anche i colleghi! 😀

La seconda parte delle mie lunghe ferie, mi ha portata in Grecia, più precisamente nell’isola di Lefkada. Dove si trova? Qui!

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Proprio sopra Cefalonia e Itaca. Mi sento tanto Ulisse, è la seconda volta che mi avvicino a Itaca, ma non sono ancora riuscita a visitarla!

La vacanza inizia con una notte in bianco.. la partenza era prevista da Venezia (circa 2 ore e mezzo da Reggio) alle 5,30 del mattino. Nota positiva è che alle 8,30 (c’è un’ora di fuso orario) avevamo già la macchina a noleggio. Prima giornata trascorsa ad esplorare l’isola e a fare la sirenetta tracagnotta in acqua. Tra l’altro mentre facevo snorkeling ho avvistato un polipo!

Il secondo giorno inizia all’insegna della cultura e visitiamo il monastero di Faneromeni.

Poi la cultura si trasforma in un bisogno estremo di fare un bagno..  ci ritroviamo sulla spiaggia di Ai Giannis frequentata dai kitesurfisti.

Il terzo giorno facciamo una gita sull’isola di Meganisi imbarcando l’auto sul traghetto. Quest’isola ci ha riservato diverse sorprese.. tra cui un vitellino in spiaggia!

L’ultimo giorno andiamo a visitare il faro a Cape Leucade. Vi assicuro che vale il viaggio (lunghissimo e tortuosissimo!), il panorama è mozzafiato!

Ultimo relax sulla spiaggia di Pefkulia purtroppo costellata di alghette..

Ora non mi resta che pensare alle prossime destinazioni! Si accettano consigli ovviamente!!

Voi come avete passato le vostre ferie?

 

Gli esauriti dell’estate

Miei cari Esaurit* bentornati! Ho già ripreso a lavorare da una settimana e le ferie mi sembrano solo un lontano ricordo!

Nel frattempo vi parlo dei prodotti finiti che ho utilizzato questa estate! Purtroppo questi sono solo una parte, quelli usati in ferie, sono stati eliminati prima del viaggio di ritorno per fare posto in valigia!

Ah, sto anche attuando uno smaltimento massiccio dei campioncini di shampoo e balsamo che ho in quantità industriale!

  • L’erbolario fior di salina: ve ne ho parlato qui. Nel frattempo ho usato anche il bagno schiuma.. amore a prima vista!
  • Alkemilla acqua di rose micellare: finalmente è terminata! E’ stato uno di quei prodotti auto rigeneranti che non finivano mai! Purtroppo non amo i profumi fioriti e tantomento la fragranza dei prodotti alla rosa… esaurire questo tonico è stata veramente un’impresa titanica!!
  • Linea green Conad shampoo e balsamo: buona inci per un prodotto da grande distribuzione.
  • La Saponaria crema gambe “Leggera”: in estate è l’unico alleato per avere le gambe fresche! Vi consiglio di tenerla in frigorifero… una gioia!
  • Estetista cinica solari cinici: purtroppo ho buttato la protezione 50 e quella 30 perchè terminate! Ottimi prodotti che non mi hanno fatto bruciare (dato il mio pallore nobiliare) e mi hanno regalato un incarnato rosato e sano!
  • Estetista cinica luce liquida: minisize di un prodotto stupefacente! Un tonico viso che vi farà brillare di luce propria! Già riacquistato!
  • Officina del Mugello bagnoschiuma agli agrumi: altro prodotto con ottima inci da grande distribuzione! Quando termino i miei prodotti del cuore è una sicurezza sapere che anche al supermercato posso trovare buona qualità!
  • Equilibra correttore: ho cercato di utilizzare ogni grammo di questo meraviglioso prodotto! Purtroppo è terminato e non so dove acquistarlo! O meglio lo so, solamente online, perchè nella mia città i prodotti Love’s Nature non sono commercializzati.. le gioie.. come sempre non ci sono!
  • Jordana primer occhi: acquistato su Maquibeauty qualche tempo fa. Non è green però, quindi se siete “talebane” del bio ovviamente non prendetelo!
  • Tra i samples troviamo Quantic Licium, Riah, Maternatura, Alkemilla per quanto riguarda le maschere capelli. Una più spettacolare dell’altra! La mia preferita? Riah al fico e mandorla!

 

Bene miei cari, per ora è tutto! Ci esauriamo tra 30 giorni!

Cammino di Santiago: pellegrina fighetta lungo il percorso portoghese!

Chi l’avrebbe mai detto, io sul cammino di Santiago! Se me lo avessero proposto qualche anno fa, sicuramente avrei creduto mi stessero prendendo in giro! E invece.. eccomi qui a 42 anni suonati, un ginocchio problematico e tanti pensieri per la testa. Ho bisogno di trovare me stessa, ho bisogno di riflettere e ho bisogno di fare fatica.

Viaggio anomalo questa volta, niente trolley, niente make-up, niente di niente! Solo uno zaino con dentro l’indispensabile, spero solo che questa mancanza di superfluo non mi causi attacchi di panico!

Giorno 1

Siamo arrivati a Porto dopo un volo tranquillo però non riusciamo a prendere l’autobus perché in aeroporto non vendevano i biglietti e si potevano comperare solamente on-line ma fino a 30 minuti prima della partenza. Purtroppo il volo in ritardo ha fatto sì che arrivassimo 25 minuti prima della partenza del bus.. come vedete le gioie mi seguono anche in vacanza! Perfetto non ci perdiamo d’animo, facciamo il biglietto online per la corsa successiva delle 16:30 e approfittiamo del tempo libero per andare a visitare Porto!

I miei compagni di viaggio ritirano la credenziale alla cattedrale mentre io acquisto la conchiglia del pellegrino. Primo sello e mettiamo qualcosa sotto i denti! Passeggiamo per la città in attesa che arrivi l’ora di recarci alla stazione degli autobus per arrivare alla prima tappa: Tui. Dopo un paio d’ore di un viaggio in cui sembrava l’autista corresse su pista, arriviamo a destinazione. Cerchiamo l’alloggio, un incantevole hotel con giardino, camere ampie e soprattutto bagno privato! La mia fighetteria mi ha imposto di fare il cammino a modo mio, cercando hotel con camere private e possibilmente il bagno! Prima cena con pulpo y cerveza e poi a nanna perché domani sarà una giornata impegnativa!

Giorno 2

Partiamo carichi da Tui con passo svelto e tante aspettative. Risaliamo e scendiamo da boschi e strade asfaltate fino ad arrivare intorno a mezzogiorno a metà strada. 15 km percorsi ci portano a O’Porrino dove ci fermiamo a pranzo: empanada con pescado e immancabile cerveza.

Ripartiamo con un po’ meno spinta della mattina e cerchiamo in qualche modo di fare il resto della strada. Non so se il caso esiste, però proprio nel momento in cui ero più distrutta ho trovato un murales in cui c’era scritto: sin dolor no hay gloria. Mi ha dato una motivazione in più per andare avanti!

In qualche modo sono sopravvissuta alla tappa di oggi: 35 km! Sinceramente mi chiedo ancora come ho fatto!

Giornata veramente faticosa al limite della capacità! Limiti fisici raggiunti e superati, qualche crisi di pianto dettata dalla fatica e dal dolore all’anca e al ginocchio.. Questa sera dormiamo a Redondela, un ostello privato con camere e bagno solo per noi! Siamo talmente spappolati che ceniamo nella sala comune con la frutta comprata al pomeriggio!

Giorno 3

Ci svegliamo con le gambe un po’ di legno e dopo un’ottima colazione preparata dalle mani della nostra albergatrice ci mettiamo in movimento verso Pontevedra. Oggi km saranno solo 22 ma è come se avessimo fatti 50! Ho crampi in luoghi che neanche pensavo esistessero!!

Dopo un breve descanso a Ponte Sampaio, Sebastiano mette il turbo e semina me e Sara che ce la prendiamo un po’ più comoda!

Incontriamo diverse persone tra cui un gruppo di romani molto simpatici, qualche spagnolo in vena di chiacchiere e altre persone molto gentili che ci hanno regalato cibo e acqua! Oggi niente crisi! Chissà magari mi sto fortificando oppure la strada era un po’ più lieve di quella di ieri!! Non sto nemmeno pensando troppo ai miei guai.. forse ora mi sembrano superflui…

Una volta arrivata in hotel sono riuscita a prenotare anche gli alloggi per la tappa di domani e quella di giovedì!

Giorno 4

Giornata da incubo.. pioggia dalla mattina alla sera. Bagnata fradicia con le gocce che mi scendono dal naso e dalle dita. Una vescica su ogni mignolo nonostante la crema antisfregamento e calze più che ottime. Pochissime chiacchiere e morale sotto terra.

Ci fermiamo a bere una cioccolata calda in un barettino lungo la strada.. cambiamo le magliette bagnate e aspettiamo che smetta un po’ di piovere prima di ripartire.. cosa che non capita.

Il meteo decide di darci tregua a una decina di chilometri dall’arrivo per quasi una mezz’oretta, il tempo che mi si asciughi un po’ la t-shirt per poi ricominciare a piovere incessantemente fino al nostro arrivo a Caldas de Reis.

Sono talmente stanca, bagnata e provata che quando arrivo in reception mi metto a piangere davanti alla tipa… Lei non fa una piega, probabilmente ha già visto questa scena centinaia di volte!

Dopo una doccia calda andiamo a cena proprio di fronte all’hotel in una trattoria dove abbiamo mangiato in modo divino! Brodo di pollo con la pastina, bistecca di filetto e patatine e per concludere torta Santiago (la prima di una lunga serie di fette!).

Ultimo controllo al meteo che per la giornata di domani mette ovviamente pioggia torrenziale e poi a nanna.

Giorno 5

Secondo giorno consecutivo di pioggia. Camminare in questo modo è un incubo. Questa mattina la sveglia è suonata alle 6:30 ma io ero già con gli occhi aperti da quasi un’ora. Partiamo per le 7 e dopo circa mezz’ora di strada inizia a piovere mentre siamo nel bosco. Arriviamo al primo descanso a fare colazione e aspettiamo che spiova. Questa volta il meteo è un po’ più clemente e ci dà tregua. Riusciamo a camminare per un’ora e mezza circa fino a che non riprende a piovere. Allora ci rifugiamo in un altro bar per un caffè e per asciugare le magliette!

Ripartiamo appena spiove poi nel bosco il delirio! Acqua a secchiate e disagio massimo! ci rifugiamo in un capanno aperto sui lati mentre la pioggia arrivava da tutte le parti! Mi viene uno scompenso e una mezza crisi isterica. Dopo 600 interminabili metri arriviamo ad un bar e io esausta e demotivata decido di comprare un ombrello e di chiamare un taxi per me e Sara. Lo so che non si fa e che ormai mancavano solo 5 km ma procedere sotto quella pioggia per me non era concepibile.

Sebastiano stoico procede a piedi e arriverà dopo circa 2 ore. Io e Sara arriviamo all’appartamento in cui i proprietari ci accolgono con un abbraccio stretto… evidentemente hanno notato che ne avevamo un gran bisogno!!

Ad un certo punto, finalmente smette di piovere e andiamo a fare una passeggiata in centro per prendere la pedronia, un certificato simile alla Compostela.

Già che andiamo in centro prendiamo con noi tutti i vestiti bagnati da lavare e asciugare. Qui incontriamo i ragazzi Romani dell’altro giorno e ci facciamo due risate!

Torniamo in appartamento e dopo aver sistemato i vestiti asciutti e profumati scendiamo al locale sotto a fare aperitivo e cena. Ecco in questo momento avrei voluto che voi avreste potuto guardare fuori per vedere quello che vedevo io: vento forza 10, pioggia a catinelle, nuvoloni neri.. direi che si prospetta una meravigliosa giornata domani!

Giorno 6

Ultima tappa faticosissima di questo viaggio. Stamattina la sveglia è suonata alle 7 ma i miei compagni si sono girati dall’altra parte e hanno deciso di dormire fino alle 8:30. La partenza è stata rimandata alle 9:30 il che vuol dire che avendo davanti circa 30 km da percorrere, saremmo arrivati a Santiago nel tardo pomeriggio.

Lungo la strada trovo un negozio con un nome che mi ha fatto molto ridere perché facendo la sciocca ho pensato vendessero rotule! E di una rotula nuova ne avrei veramente bisogno!

L’ombrello si è rivelato più utile del previsto! Finché non ha piovuto ho potuto utilizzarlo come bastone! Ovviamente la gioia di una giornata di sole non poteva durare a lungo e le pellegrine viziate e fighette hanno potuto utilizzare i loro strumenti di copertura!

Gli gli ultimi 10 km sono stati una tortura perché il ginocchio destro mi si è gonfiato e non riuscivo quasi a camminare. Quando sono arrivata nella piazza della cattedrale ero talmente felice e stanca che ho pianto di gioia! Che fatica! È stata l’impresa più impegnativa che io abbia mai intrapreso!

Devo ancora pensare a che cosa ho trovato in questo viaggio ma so che c’è una Caterina cazzuta, determinata e con un’enorme forza di volontà!

Giorno 7

l’idea per trascorrere la giornata di oggi era quella di andare a ritirare la Compostela e prendere un autobus verso Finisterre. Ovviamente a ritirare il certificato c’erano tantissime persone e purtroppo abbiamo perso l’unico autobus disponibile.

Scatta il piano alternativo e ci facciamo una bellissima passeggiata defatigante per Santiago!

Incontriamo per caso uno dei ragazzi Romani con la fidanzata e ci fermiamo con loro a bere l’ultima cagna.

Giorno 8

Riflessioni:

Cosa ho trovato in questo cammino? Sicuramente non quello che mi aspettavo! Avevo ricoperto questo viaggio di mille aspettative.. invece le cose che ho scoperto di me stessa sono molto semplici. Ho realizzato di avere forza, volontà e perseveranza incredibili.. ho scoperto che posso superare qualche limite, anche se poi ne pago le conseguenze… Ho imparato che quando non posso più andare avanti, fermarmi e chiedere aiuto non è poi così disonorevole, qualunque cosa possano dire gli altri.
Ho scoperto che comunque mi voglio bene, che senza dolore non c’è gloria, che le difficoltà ti mettono alla prova e sta solo a te trovare il modo di andare avanti.
Ho imparato che un passo alla volta si supera tutto.. che quella che ero ieri, non lo sono più oggi… che le mie spalle sono larghe e possono reggere il peso, ma che ogni tanto ho bisogno di versare qualche lacrima.

La vostra pellegrina fighetta vi augura Buon Camino ovunque voi stiate andando e qualunque cosa stiate cercando.

Holidays?!?

Ciao a tutti!

Come ogni anno il Beautycase e la Kate se ne vanno in ferie per un mese. Ci rivedremo a settembre con tante belle news e soprattutto con il Sana!

Poi c’è quel progetto di cui vi parlavo qualche tempo fa che è divenuto realtà e ci sarà un super evento sempre in settembre a Firenze.. Basta ho già spoilerato troppo!

Torniamo alle vacanze, se tali si possono chiamare! L’anno del 42 mi porterà a Santiago de Compostela.. a piedi.. da Porto. No non sono una fanatica religiosa, anzi tutto il contrario. Mi voglio cimentare nel cammino per ritrovare quella Kate che è sparita circa due anni e mezzo fa. Non so se la ritroverò oppure se ne troverò una totalmente diversa, ma so che devo cercarla. Nel caso non trovassi niente, cinque giorni in Grecia sull’isola di Lefkada con una amica mi regaleranno un po’ di pace!

Se sopravvivrò alle mie vacanze ci vediamo tra un mesetto e… Buon Camino a me!

FERIE BLOG

I am a fucking unicorn!

Ultimo post prima della chiusura per ferie! Quale argomento migliore per terminare mesi di esaurimento e stress?

Ebbene si, sono un fottuto unicorno! O meglio.. cerco di assomigliare a questa magica creatura il più possibile! Con i capelli ho già risolto metà del problema! Ora non resta che concludere la trasformazione! Come? Così!

Vorrei tanto capire perchè con questo tipo di maschere assomiglio sempre ad Hannibal Lecter!

Ora che vi avrò terrorizzato, posso parlarvi di questa maschera bellissima!

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L’ho ricevuta da un brand cinese rivenditore di un marchio australiano durante il Cosmoprof 2019, evidentemente la mia presentazione nella sua lingua madre ha fatto colpo! “Ni hao! Wo shi idaliren beauty blogger!”. Mi hanno capito, quindi la mia pronuncia non deve essere stata così terribile! Ho sempre paura di sbagliare tono e cambiare totalmente le parole! In cinese è un attimo! Esiste una parola per dire ambasciatore o diplomatico che se pronunciata male rischia l’incidente politico per aver mandato a quel paese tale personaggio! ahahha

Tornando alla maschera! E’ un meraviglioso unicorno idratante che nutre la pelle rendendola luminosa e super liscia.

INCI:Water, Collagen Extract, Argania Spinosa Extract, Hydrated Beta-glucan, Betaine, Glycerin, Dipropylene Glycol, Phenoxyethanol, Hyaluronic Acid, Allantoin, Fragrance

Come si usa?

Prima di tutto bisogna detergere il viso e togliere il make up. Posizionare la maschera su viso pulito e asciutto per circa 15/20 minuti. Una volta terminato il tempo di posa, risciacquare il viso e godersi la sensazione di “liscevolezza”!

Il brand:
Herbicos è un marchio australiano che si occupa di skin care con prodotti a base vegetale.La materia prima (lavanda, rosa…) viene coltivata direttamente in loco.
Il target principale del brand è offrire ottimi prodotti a prezzi competitivi. A mio modesto parere, ci sono riusciti! Questa maschera è davvero molto performante!
Dove si possono comprare queste meraviglie? Volete assomigliare ad un unicorno anche voi? Non vi resta che andare su Amazon!

Sezione Aurea – Siero viso Maria Antonietta

A 230 anni dalla Rivoluzione Francese, oggi vorrei parlarvi di Maria Antonietta! Tranquill* non sarà un pippone storico sulla “Regina delle briosche”, ma una recensione di un siero viso spettacolare!Ho avuto il piacere di conoscere Tatiana del brand Sezione Aurea qualche anno fa a Parma durante un evento. Da quel giorno ho amato follemente tutti i prodotti del suo marchio, sia per quanto riguarda il viso, che corpo e capelli.Al momento sono in fissa con i sieri, dato che è estate e di solito tendo ad usare la crema solamente di sera a causa del caldo. Ormai saprete che le mie scorte cosmetiche sono praticamente infinite, infatti ho ancora il packaging “vecchio” di questo prodotto!Il difetto del flacone airless? Che non dà indicazioni sulla quantità rimasta di prodotto! Potrei terminarlo da un giorno all’altro senza accorgermene!Uno dei tanti pregi di questo siero divino è il formato: 50 ml! Grandissimo per essere un siero, quando di solito hanno delle mini size da 30 ml o meno!Si presenta come un gel trasparente di facile assorbimento, con una profumazione delicata molto gradevole. Ne basta davvero poco per prendersi cura di viso e collo. Cosa fondamentale è che non appiccica e potete utilizzarlo come base per il fondotinta o dato che siamo in estate, una leggera BB cream per darvi un colorito sano. Il mio pallore nobiliare (o colorito cadaverico, ma è più poetico pallore nobiliare) fa si che io mi debba truccare anche in estate! Quando ci sono più di 40 gradi diventa un po’ complicato applicare una crema, ma questo siero ne rende superfluo l’uso! Se poi lo tenete in frigorifero, beh l’effetto freschezza è assicurato!Se vedeste il mio frigo, vi fareste delle gran risate: tanti cosmetici di ogni tipo e birra. Non sono propriamente una cuoca.. anzi! :PVediamo cosa dice Tatiana del suo siero:

La sua texture leggera e vellutata conferisce tono e luminosità alla pelle del viso contrastando efficacemente la formazione di rughe. Le sue proprietà performanti derivano dall’eccellente combinazione di Acmella Oleracea, Acido Ialuronico da Biotecnologia e Olio d’Argan Biologico. L’Acmella Oleracea è una pianta amazzonica contenente sostanze naturali tra le più pregiate e dall’alto potere antiossidante. La presenza di Spilantolo nella pianta dell’Acmella ha un’azione “Filler” per l’epidermide riproducendo l’effetto Botulino. Ricostituendo naturalmente il reticolo di collagene della pelle, consente di ottenere un efficace e quasi istantaneo riempimento delle rughe di espressione, oltre a svolgere nel tempo un’azione miorilassante e preventiva sulle rughe consolidate. In “Maria Antonietta” l’alta concentrazione di Acmella Oleracea è armonizzata con Acido Ialuronico e Olio d’Argan per rendere il nostro viso rimpolpato, liftato ed elasticizzato…in una parola Divino!

La pelle dopo l’utilizzo è effettivamente rimpolpata, compatta e liscia. Se siete costanti ad applicarlo mattina e sera noterete un miglioramento delle piccole rughe di espressione. L’alternativa a non averle è smettere di ridere o di fare le facce davanti allo specchio! 😛Inci: Aqua, Glycerin, Sorbitol, Propanediol, Panthenol, Acmella oleracea extract, Potassium sorbate, Argania spinosa kernel oil, Hydroxyethylcellulose, Sodium benzoate, Sodium hyaluronate, Benzyl alcohol, Parfum, Limonene, Eugenol.Tra gli ingredienti funzionali troviamo la Acmella con proprietà simil botox, l’olio di argan emolliente e l’acido ialuronico che vi farà rimanere giovani per sempre!Come si usa Maria Antonietta? Semplice, bata agitare il flacone prima dell’uso e prelevare la quantità di siero che volete per distribuirla su viso e collo. Se poi avete un decollete importante (tipo il mio), passate anche da lì!Trovate Maria Antonietta online e nelle migliori bioprofumerie, oltre che a Versailles! 😛