Un libro sul menu – recensione I luoghi della Londra vittoriana di Caterina Maccagnani

Miei cari, oggi vorrei rendervi partecipi della prima recensione del mio libro!

La trovate a questo link: https://unlibrosulmenu.home.blog/2019/09/27/recensione-i-luoghi-della-londra-vittoriana-di-caterina-maccagnani/

Ringrazio Daniela per le belle parole!

Vi ricordo che potete acquistare il mio libro qui:

https://www.toutcourtedizioni.it/prodotto/i-luoghi-della-londra-vittoriana-%e2%80%a2-caterina-maccagnani/

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Autocelebrazione: il mio primo libro!

Ciao a tutti! Oggi non vi parlerò di skin care, nè di make-up o di cura del corpo. Vado più in profondità e vi parlo di cura della mente! No tranquill* non mi sono improvvisata psichiatra! Vorrei solo autocelebrare la pubblicazione del mio libro! Domenica scorsa a Firenze durante il festival FirenzeRivista, ho presentato il mio libro “I luoghi della Londra vittoriana”, un saggio in cui racconto e contestualizzo i luoghi dei romanzi ambientati a Londra nel 1800. Tra questi Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Sherlock Holmes, Dorian Gray, Oliver Twist e un paio di leggende metropolitane, che tanto leggende non sono: Jack the ripper e Elephant Man. Prima della presentazione ero agitatissima! La prima volta su un palco a parlare al pubblico.. di solito se salgo su un palco, ballo! La cosa strana è che non appena mi sono seduta, l’ansia è passata e ho iniziato a divertirmi! Avevo i fogli con gli appunti, ma non li ho nemmeno guardati, ho parlato a ruota libera.. forse un po’ troppo velocemente! Per me è stato molto strano che persone sconosciute venissero ad ascoltare quello che avevo da raccontare! Mi ha fatto molto piacere che abbia partecipato anche l’illustratore delle due immagini presenti nel mio libro. Lorenzo Zangheri è un artista umbro (seguitelo su IG) che realizza opere straordinarie!

Vi lascio qualche foto dell’evento:R

Ringrazio la casa editrice Toutcourt per aver creduto in me e nel mio lavoro! E ringrazio voi che mi arricchierete comprando il libro! ahahhah

Lo trovate sul sito della Toutcourt, su Amazon, su IBS e in libreria.

OT: recensione “Finzioni di Poesia” di Giorgio Montanari

Quando si dice il destino..

Come ben sapete, ho visitato Cosmoprof da poco, vi ho sommerse di stories e post su IG, perdonatemi!

Durante il mio pellegrinaggio, mi sono ritrovata in uno stand di hair care, ho parlato con un ragazzo molto gentile, gli ho spiegato chi fossi e di cosa mi occupassi e gli ho dato il mio biglietto da visita. Lui è rimasto un momento in silenzio (e io ho pensato il peggio!), mi ha domandato se mi occupassi solo di beauty e poi mi ha chiesto se avessi ricevuto strane richieste nell’ultimo periodo. Io sono rimasta a metà tra l’incredulo e la sensazione di essere presa in giro, poi mi è comparso un enorme punto interrogativo sul viso. Purtroppo sono trasparente e non riesco a nascondere quello che penso! Faccio lavorare l’unico neurone che è rimasto vivo dopo i festeggiamenti per il mio compleanno la sera precedente e ci arrivo: il libro!

Finalmente ci presentiamo e ho davanti niente di meno che Giorgio Montanari, autore del libro “Finzioni di Poesia”. Carramba che sorpresa!

A parte gli scherzi, Giorgio mi ha contattato un po’ di tempo fa per chiedermi di recensire il suo libro. Ho accettato con molto piacere, dato che Katebeautycase non è solo make-up ma è uno spazio a 360° in cui trova posto tutto quello che mi piace, dalla cosmesi ai viaggi passando per il libri e mille altre cose!

Come prima cosa vi mostro la copertina del libro:

Backup_di_copertina montanari.cdrFINZIONI DI POESIA_facebook

Van Gogh.. il campo di grano con volo di corvi. Io amo Van Gogh e con questa immagine il libro mi ha già conquistata! So che un libro non va giudicato dalla copertina.. ma in questo caso è vincere a mani basse!

La quarta di copertina riprendendo una delle poesie della raccolta, dice così:

“ Ti ho autorizzato a sbirciare tra gli scritti di una vita. Mi rincuora l’idea di offrirti un’emozione. Mi inquieta avere esposto a sconosciuti pagine salvate negli anni, figlie di pensieri fragili, frutto di istanti di ispirazione.”

Non ci sono parole più vere a mio avviso! E credo si possano riferire anche al mio blog e a quello di chiunque altr*! Farsi leggere dagli estranei è sempre emozionante, però a volte ci si ritrova ad aprire il cuore sulle pagine di un diario che può essere letto da tutti e può essere un’arma a doppio taglio.

Torniamo invece a “Finzioni di Poesia”, pubblicato nel 2018 racchiude al suo interno un percorso in forma poetica che ci fa riflettere sulla vita, la morte e l’amore. Non ho intenzione di spoilerare il contenuto di questo libro, sappiate che alcune poesie mi hanno emozionato molto e in una soprattutto mi sono ritrovata (CICATRICI).

Le poesie di questa raccolta sono forti e mirano dritto al cuore e al cervello. Emozionano e fanno pensare.. forse troppo! In un mondo dove ormai tutto è apparenza, dove tutti cercano di essere chi non sono e soprattutto sono tutti a caccia di un “like”, le poesie di Giorgio sono scomode perché arrivano dirette come un pugno nello stomaco e ti costringono a fermarti e a riflettere.

Giorgio e io siamo quasi coetanei, possiamo aver vissuto esperienze diverse e percorso strade differenti, ma ci sono fasi della vita che sono uguali per tutti. Poi c’è chi le vive in modo superficiale, chi è più forte e chi meno, infine c’è chi riesce a mettere in poesia i sentimenti. Grandissima dote e capacità che ho sempre ammirato, così come quella di scrivere canzoni. Perché in fondo cos’è la musica se non una poesia accompagnata dal suono?

Se vi avessi incuriosito e voleste acquistare il libro di Giorgio, lo trovate a questo link: http://www.giorgiomontanari.it/poesia/

In bocca al lupo!

OT: Aspettando l’alba – Marco Conti

Miei cari indici analitici! Oggi esulo dalla cosmesi per fare un piccolo OT letterario. Qualche settimana fa mi ha contattata l’autore di questa storia, chiedendomi se potevo fare una review del suo libro. E’ la seconda volta che mi capita una cosa del genere, di solito recensisco libri di amici oppure i racconti di mio padre (e vi assicuro che questi ultimi sono molto impegnativi dal punto di vista dei riferimenti!). Quando un autore mi chiede di recensire il suo lavoro, per me è un grande onore, sia perché comunque lo scrittore mi regala una parte di sé e sia perché si fida di me, un’estranea, nel farmi leggere il suo libro.

Marco ha anche un blog in cui si racconta (http://marcoscrive.wordpress.com ) e vi consiglio di seguirlo!

Il romanzo ha partecipato al Premio Calvino, riservato agli scrittori emergenti.

Come al solito non farò nessun tipo di spoiler, quindi se riuscirò ad incuriosirvi, potrete acquistarlo su Amazon qui  alla modica e onesta cifra di € 0,99.

“Aspettando l’alba” è ambientato in Italia, per la precisione tra Roma e Bergamo. Matteo, il protagonista, vive una sorta di montagne russe con la sua vita, passando da momenti di grandissima soddisfazione e autostima ad altri più bui e autocritici. Una serie di eventi (fortunati o meno) porteranno Matteo al ribaltamento della sua situazione e gli daranno la possibilità di capire veramente cosa è importante per lui.

A mio parere ho trovato diversi temi in comune con altrettanti romanzi letti, primo tra tutti il viaggio. Viaggio interiore e di spostamento, visto come qualcosa che porta alla maturazione di sé e di una presa di coscienza di ciò che si è e di cosa si desidera.

Poi l’ amicizia, uno dei più classici temi ripreso da canzoni, film e libri. Le immense compagnie cantate da Max Pezzali, gli amici di sempre, il luogo di ritrovo, il bar.. è tutto parte della “mia generazione”, quella nata negli anni ’70, quella che giocava in mezzo alla strada, quella che si trovava allo stesso bar e allo stesso tavolino, quella che il primo cellulare lo ha avuto a vent’anni suonati ed era così grande che occupava tutta la borsetta! Ricordi e memorie piacevolissime sono rievocate nel leggere questo romanzo.

Poi poco importa se troviamo un paio di errori in inglese, oppure se possiamo intuire il possibile percorso psicologico del protagonista. La cosa importante è che “Aspettando l’Alba” è scritto in modo scorrevole e molto gradevole. A tratti prende i toni del poliziesco, a tratti diventa introspettivo e psicologico con un paio di spruzzatine romantiche e malinconiche.

Alla fine di tutto l’alba arriva e porta con sé un carico di emozioni e l’inizio di qualcosa di nuovo.

Buona lettura!

OT Fantasy: L’avvento del Lupo

Ciao a tutti, oggi mi permetto di fare un piccolo off topic per recensire il libro di una giovane scrittrice. Il mio è un blog di cosmesi, ma a volte faccio degli strappi alla regola e scrivo qualche post che esula dalla cura del corpo per dedicarmi alla cura della mente! 😀

La scrittrice di cui vorrei raccontarvi oggi si chiama Barbara Repetto, vive a Genova e ha pubblicato la sua prima trilogia fantasy. Vi parlo da appassionata del genere e da lettrice compulsiva (si perchè oltre alla passione smodata per make up e skin care, ho anche quella per i libri.. non avete idea del bazar che ho a casa…) di saghe.. Non sto nemmeno a dirvi che attendo con ansia Winds of Winter del buon George R.R. Martin e che dovrò accontentarmi della settima stagione di GoT a luglio..

Torniamo a noi! La trilogia si chiama ” L’Alba di un Nuovo Giorno”, è il primo capitolo della saga “Il Ciclo dei Guerrieri del Sole”, ed è composta da tre libri:

  • L’avvento del lupo
  • L’onore del drago
  • Un sogno di giustizia

Tutti e tre sono stati pubblicati a dicembre del 2016 dalla casa editrice Zenith Books. Li potete trovare sia in forma cartacea che in e-book su Amazon.

Il romanzo è ambientato in un luogo e tempo lontani, epoca di draghi e cavalieri, di spade ed incantesimi. La Terra del Vespro vede svolgersi le vicende di Ser Nemo, nobile cavaliere, e del suo servitore Cederik, giovane di buona famiglia caduto in disgrazia.

Come tutti i romanzi fantasy che si rispettino, anche L’avvento del Lupo ha alla base il tema della quest, la ricerca di qualcosa o di qualcuno che porterà alla crescita del personaggio principale.

A mio parere i nomi scelti dalla scrittrice sono molto evocativi: Nemo il cavaliere e Argo il fedele destriero. Sfido chiunque di voi a non ricollegarli immediatamente ad Ulisse e all’Odissea, poema epico in cui il viaggio e l’avventura (e un po’ la paraculaggine ehm.. scaltrezza di Ulisse) sono il tema principale in un tempo lontanissimo dominato dagli Dei dell’Olimpo e i loro capricci.

Non voglio spoilerarvi troppo la trama e cercherò quindi di stare il più attenta possibile per evitare fughe di informazioni!! Come molti romanzi di formazione, si parte sempre da una situazione sfortunata che può essere un evento irreparabile (come la morte di qualcuno) oppure l’avvento di un super villain. In questa storia non c’è un vero e proprio Villain, o meglio ci sono personaggi negativi e malvagi ma manca la figura di un  antagonista, almeno io ho notato l’assenza di un “cattivo” che si contrapponga all’eroe positivo, ma sono troppo abituata a leggere e guardare serie in cui i cattivi lo sono veramente e sono spietati! Analizzando più a fondo la storia, posso però quasi arrivare a dire che protagonista e antagonista coincidono e quel personaggio è al contempo sia negativo che positivo. La sua crescita sarà determinata dalla sconfitta della sua voce interiore superba ed arrogante.

Tantissimi anni fa all’università ho studiato lo schema di Propp sulla fiaba in cui veniva spiegato che la struttura generale di una favola si basa su 4 elementi principali:

  • equilibrio iniziale
  • rottura dell’equilibrio
  • peripezie dell’eroe
  • ristabilimento dell’equilibrio

Vi ho promesso niente spoiler, quindi dico solo che L’avvento del Lupo rispetta pienamente questa traccia e se avrete il piacere di leggerlo, scoprirete che è così!

Il romanzo è scritto in modo molto scorrevole e semplice, si legge rapidamente e rimane la curiosità di scoprire cosa accadrà in seguito!

Vi lascio la trama per attirarvi come mosche nella tela… del Lupo!

La Terra del Vespro è in guerra da anni, e la guerra non risparmia nessuno. Cederik dovrà purtroppo fare i conti con questa dura realtà, ritrovandosi a soli tredici anni catapultato in un mondo estraneo e violento, privato dei suoi cari e dei suoi beni, senza alcun tipo di speranza per il futuro. Malgrado la nuova condizione d’impotenza, il giovane protagonista non si darà per vinto: accanto al suo padrone e maestro Ser Nemo riconoscerà lo spirito del guerriero che è in lui, e con determinazione e coraggio forgerà un nuovo destino…

Buona lettura!

Mulac cosmetics: Dreams On Fire!

Banane di mare bentornate sul beautycase! Oggi vorrei parlarvi della nuova collezione di Mulac Cosmetics, anche se ormai l’avrete vista e stravista da ogni parte! Io stessa non ero convinta di prenderla perchè non mi ispirava troppo Dreams On e perchè Fire mi ricordava troppo Domina di Nabla.. Poi ho visto indossato il primo su Vanity Space e me ne sono innamorata follemente. In quel preciso momento stavo già selezionando la modalità di pagamento con Paypal! Ok.. sono un caso senza speranza.. soprattutto perchè non avrei certo avuto bisogno di altri 2 (due!!!!!!) rossetti.. ma.. sono opachi.. e hanno dei colori bellissimi.. e.. non ho mai posseduto nulla di Mulac.. fino ad oggi! 😀

Packaging meraviglioso (anche se la scatolina dei rossetti è di cartone) ma che a Mr. B. il cervo ha ricordato vagamente lo Jagermeister! All’interno troviamo due rossetti: Dreams on che è  color caramello (per dirla alla Raji :P) e Fire color rubino scuro. La formula è vegan per entrambi e hanno una tenuta infinita!

Purtroppo sulla pelle gli swatches non rendono, quindi sono costretta a farvi vedere la mia facciotta (tra l’altro ho fatto foto prima e dopo il parrucchiere, così notate la differenza di look! ahahah)

Come noterete, Fire è in perfetta armonia con il mio nuovo colore di capelli! ahahah

Entrambi mi hanno soddisfatta per ragioni differenti, Dreams on rimane più morbido sulle labbra e a mio parere è più idratante, mentre Fire si secca un po’ di più e tende a fare i “grumi” nonostante io viva in simbiosi con maschere e scrub labbra. Però Fire ha di bello che il suo colore è unico e spettacolare!

Dove trovare queste due meraviglie? Sul sito Mulac Cosmetics naturalmente! Il costo è € 26.90 a cui dovete aggiungere i costi di spedizione (che non avete idea di quanto sia rapida!!!)

Frostbeard candele

Mie care candeline, oggi vi vorrei raccontare la storia di una ragazza (di una volta!) con seri problemi di compulsività e dipendenza da shopping! Dite tutte ciao a Kate! “Ciao Kate!!!”

Come alcune di voi sanno, la mia nerdaggine ha raggiunto livelli imbarazzanti lo scorso anno quando ho scelto come meta per le ferie la Croazia e sono andata alla ricerca di tutte le locations in cui hanno girato il Trono di Spade! Mr. B. paziente mi ha accompagnata scuotendo la testa sconsolato al mio entusiasmo mentre io sembravo una bimba in un negozio di giocattoli!

Tornando a noi, io adoro le candele, ma più delle candele amo le tarts, quelle da mettere nel bruciatore con sotto il lumino per intenderci!

Navigando sul web ho trovato un sito che vende candele e tarts molto particolari: www.frostbeardstudio.com

Se siete amanti della letteratura, questo sito vuoterà i vostri portafogli e farà piangere le vostre carte di credito!!! C’è veramente di tutto, da Sherlock Holmes a Harry Potter, dal Trono di Spade alla brughiera dei romanzi dell’800! Per fare una prova, ho acquistato questi:

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  • Sherlock’s study: ha il profumo di tabacco da pipa e di libri ingialliti dal tempo e dall’uso. E’ molto intenso e ne basta un cubetto per profumare tutta la stanza! Ho una cara amica che sta studiando per diventare bibliotecaria e ho deciso di regalarle tutta la confezione. Inutile dire che è impazzita!! Elementare Kate.. elementare!
  • Winterfell: chiudete gli occhi e immaginate di essere catapultati nel Trono di Spade, al nord.. sentite il vento che soffia dalla Barriera, l’odore degli alberi innevati, il freddo e il camino acceso. Tutto questo è in questa piccola tart! Manca solo Jon Snow! 😀
  • The Shire: siamo sempre nella letteratura fantasy, ma questa è il Fantasy con la F grande! Qui siamo nella Contea degli Hobbit del Signore degli Anelli! Se avete riaperto gli occhi, ora richiudeteli per immergervi nel profumo di erba, quercia, trifoglio, aloe e una punta di tabacco da pipa! Siete pronti per partire per una avventura straordinaria?

In questo momento ho acceso Winterfell, qui fa caldo e ho bisogno di una ventata di fresco!

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Il sito è americano, quindi per la consegna dovrete aspettare circa 3 settimane. Il pacchetto è imballato perfettamente e profumatissimo! La nota negativa purtroppo sono i prezzi, non è proprio economico.. e come potrete immaginare, non lo è nemmeno la spedizione!

Qui trovate tutte le tarts con i relativi prezzi!!

Enjoy your shopping!